"Дневник слабака"

Главный герой книги Грег Хеффли – простой школьник, который попадает в различные смешные и грустные истории. Дневник, который он ведет, полон веселых записей и историй из жизни. “Если ты учишься в школе – в каких-нибудь “средних” классах – ты знаешь, что жизнь тяжела и коварна. Тебя вызывают к доске именно в тот день, когда ты – ну… что-то там не доделал. Бывает же! А на перемене и после уроков вокруг ходят, как волки, страшные, накачанные старшеклассники. Девчонки только и глядят, что на малюсенький, вскочивший за ухом прыщик. Глядят и хихикают. Да и вообще, все смеются только над тобой. Никто не понимает: ни родители, ни даже самые близкие друзья! Хочешь футбольные бутсы, а тебе дарят умные книжки или – кошмар! – “приличный” костюм.
Книга переведена на 50 мировых языков! По её мотивам в 2010 году был снят одноименный фильм, затем ещё 2 продолжения.

Страницы:

12345678910

SETTEMBRE

MARTEDI’

Prima di tutto voglio chiarire una cosa:  Questo è un GIORNALE DI BORDO , non un diario.
Lo so che sulla copertina c’è scritto diario, ma quando mamma è andata a comprarlo le ho detto  CHIARO E TONDO  che ne volevo uno dove non ci fosse scritto “diario”.
Appunto, Adesso manca solo che qualche idiota me lo scopra e si faccia l’idea sbagliata.
E poi voglio che sia ben chiaro che  quella del diario è un’idea di MAMMA e non mia.
Ma se crede che qui ci scriva i miei “sentimenti”  o chissà cosa, è pazza. Non aspettatevi niente del genere “ Caro Diario” di qua e “ Caro  Diario” di là.
L’unica ragione per cui ho accettato di scrivere è perché ho pensato che quando sarò ricco e famoso avrò di meglio da fare che passare la giornata a rispondere a domande stupide.  Quindi questo libro mi sarà utile.
Gregori? Raccontaci della tua infanzia – Sei   stato sempre così bello e intelligente ?
Leggete il mio giornale di bordo. E adesso sciò,  sciò.

Come dicevo, un giorno sarò famoso, ma adesso mi tocca  fare le medie insieme a un mucchio di cretini.
Voglio chiarire subito che secondo me la scuola media è la cosa più stupida che sia stata mai inventata. Ci sono dei  tappetti  come me che non sono ancora cresciuti, insieme a dei gorilla che si devono fare la barba due volte al giorno.
E poi si stupiscono che ci sia tanto bullismo nella scuola media.
Se fossi io a decidere, farei le classi in base all’altezza e non all’età: Ma anche questa non è una soluzione, perché gente come Chirag Gupta sarebbe ancora in prima elementare. Oggi è il prima giorno di scuola e stiamo aspettando che il Prof si sbrighi a  finire la piantina della classe; così ho pensato che potevo scrivere qualcosa per passare il tempo.

E a proposito di piantine, ora vi do un buon consiglio.
Il primo giorno di scuola, bisogna stare molto attento a dove ci si siede. Uno entra in classe, butta le sue cose al primo banco che gli capita e poi si sente dire del Prof.
“ Spero che vi piaccia il banco che avete scelto perché sarà il vostro posto per tutto l’anno.”
Così adesso mi ritrovo bloccato con Chris Hosey davanti e Lionel James dietro.
Jasone  Bril è arrivato in ritardo e a momenti  si  sedeva accanto a me, ma per fortuna sono riuscito a evitarlo giusto in tempo.
“è occupato questo posto ? “ – si! Si! “
La prossima volta dovrei cercare di sedermi in mezzo a un gruppo di ragazze carine: Ma se lo facessi, vorrebbe dire che non ho imparato niente dall’esperienza dell’anno scorso.
“Greg,  per favore  passi  il  bigliettino a Shelly? – Ma  certo! Da’  qui !
Accidenti, non so cosa gli è successo alle ragazze quest’anno. Era tutto più facile alle elementari. Funziona così: in classe quello che correva più veloce aveva tutte le ragazze per sé.
E in quinta il più veloce era Ronnei McCoy.

Adesso è tutto molto più complicato. Adesso dipende da come ti vesti o da quanto sei ricco o se hai un bel sedere o non so cosa. E i tipi come Ronnie McCoy si  grattano la testa e non riescono a capire cosa cavolo è successo.
Tra i ragazzi della mia età, il più popolare è Bryce Anderson. Quello che mi dà veramente fastidio è che io sono SEMPRE  stato amico delle ragazze, mentre Bryce è solo da un paio d’anni che le guarda.
Mi ricordo com’era Bryce alle elementari.
“Le ragazze sono  cacche  puzzolenti!  – “siii! “ -  Per me le ragazze non sono cacche puzzolenti ! “
Ma naturalmente adesso nessuno mi riconosce il merito di essere sempre stato dalla parte delle ragazze.

Come ho già detto, Bryce è il più popolare, così tutti gli altri ragazzi stanno cercando di capire a che punto sono della classifica.
Da quello che ho potuto dedurre, io dovrei essere al 52° o 53° posto quest’anno.
Ma  la buona notizia è che di sicuro guadagnerò una posizione perché sono subito sotto Charlie Davis che la prossima settimana si mette l’apparecchio.
Ho cercato di spiegare questa cosa della popolarità al mio amico Rowley ( che probabilmente si aggira intorno al 150° posto), ma mi sa che gli è entrata da un orecchio e uscita dall’altro.

SETTEMBRE

MERCOLEDI’

Oggi c’era Educazione Fisica così, appena siamo usciti, per prima cosa sono corso al campo di basket per vedere se c’era ancora il Formaggio. E naturalmente era ancora li.

Quel pezzo di Formaggio è lì sul bitume dalla primavera scorsa. Immagino che sia caduto dal panino di qualcuno, Dopo un paio di giorni il Formaggio ha cominciato ad ammuffire e a fare schifo: Nessuno voleva più giocare a  basket dove c’era il Formaggio, anche se quello è l’unico campo che abbiamo con il cesto.

Poi in giorno un ragazzo che si chiama ùdarren Walsh ha toccato il Formaggio con un dito, e di lì è partita questa cosa della Malattia del Formaggio.

In pratica è come “Ce  l’hai”, ti resta addosso finché non lo passi a qualcun altro:

L’unico modo per proteggersi dalla Malattia del Formaggio è incrociare le dita.

Ma  non è mica facile ricordarsi di tenere le dita incrociare in tutti i momenti della giornata. Alla fine me le sono legate con il cerotto a nastro così stavano incrociate tutto il tempo: Ho preso quasi sufficiente per la calligrafia , ma ne è valsa la pena.

C’era un ragazzo, Abe Hall, che si è  preso  la Malattia del Formaggio ad  Aprile e nessuno gli si è più avvicinato per il resto dell’anno. Poi Abe si è trasferito in California e si è portato dietro la Malattia del Formaggio.

Spero soltanto che nessuno faccia ripartire la Malattia del Formaggio, perché non voglio più quel genere di stress per tutta la mia vita.

SETTEMBRE

GIOVEDI’

Ho dei seri problemi ad abituarmi al fatto che l’estate è finita e che devo alzarmi dal letto tutte le mattine per andare a scuola.

L’estate non era iniziata esattamente alla grande, grazie a Rodrick, mio fratello maggiore,

Un paio di giorni dopo l’inizio delle vacanze, Rodrick mi ha svegliato  nel cuore della notte, Mi ha detto che avevo dormito per tutta l’estate, ma che per fortuna mi ero appena svegliato  in tempo per il primo giorno di scuola.

Penserete che  sono stato un bel cretino a cascarci, ma Rodrick aveva addosso i vestiti di scuola e aveva messo la sveglia avanti, così sembrava mattina. E poi aveva chiuso le tende per non farmi vedere che fuori era ancora buio.

Quando Rodrick mi ha svegliato, mi sono vestito e sono sceso a prepararmi  la colazione, come faccio sempre nei giorni di scuola.

Ma devo aver fatto troppo rumore perché è arrivato giù di corsa Papà urlando che cosa diavolo ci facevo in cucina a mangiare i corn flakes alle 3.00 del mattino.

Ci ho messo un momento a capire cosa cavolo stava succedendo.

Quando l’ho capito, ho detto a Papà che Rodrick mi aveva fatto uno scherzo, ed era LUI che doveva prendersi la sgridata.

Papà è sceso al piano di sotto  dove  c’è la stanza di Rodrick, pronto a conciarlo per le feste, e io dietro. Non vedevo l’ora che si beccasse quello che si meritava.

Ma  Rodrick aveva un alibi di ferro. E sono sicuro che Papà è ancora convinto che io sono  un  po’  fuori  di  testa.

SETTEMBRE

VENERDI’

Oggi a scuola ci hanno diviso in gruppi di lettura.

Non è che te lo dicono direttamente se sei nel Gruppo degli Esperti o in quello dei Principianti, ma è facile capirlo dalle copertine dei libri che ti assegnano.

Purtroppo mi hanno messo nel gruppo degli Esperti, dico purtroppo perché facciamo un sacco di lavoro in più.

Quando hanno fatto il test alla fine dell’anno scorso, ho fatto di tutto per finire nel gruppo dei Principianti quest’anno.

Ma Mamma e il preside sono in rapporti piuttosto stretti, quindi scommetto che ci si è messa di mezzo lei per convincerlo a rimettermi el gruppo degli Esperti.

Mamma dice sempre che sono intelligente, ma che non mi “applico”.

Se c’è una cosa che ho imparato da Rodrick, è convincere gli altri ad avere delle aspettative  veramente basse nei tuoi confronti, così finisci per sembrare bravo senza fare praticamente nulla.

Veramente sono abbastanza contento che non sono riuscito a farmi mettere  tra i Principianti.

Ho visto un paio di ragazzi del gruppo “Bink fa Bunk” che avevano  il libro a testa in giù, e non credo che fosse per scherzo.

SETTEMBRE

SABATO

Bene, la prima settimana di scuola è finita, così oggi ho dormito fino a tardi.

La maggior parte dei ragazzi il sabato si alza presto per guardare i cartoni o altro, ma io no,

L’unica ragione per cui alla fine il sabato mi alzo è che a un certo punto non sopporto più l’odore del mio alito.

Purtroppo Papà si sveglia alle 6.00 del mattino TUTTI i giorni della settimana, e non gliene  importa granchè del fatto che io cerco di godermi il sabato come qualsiasi persona normale.

Oggi non avevo niente da fare, così sono andato da Rowley.

In teoria Rowley è il mio migliore amico, ma la cosa cambierà presto.

E’ dal giorno di scuola che lo evito, per via di una cosa che ha fatto e che mi ha proprio scocciato.

Le lezioni erano finite e stavano prendendo la roba dagli armadietti, quando Rowley è venuto da me e ha detto:

“vieni da me a giocareeee?”

Gli ho detto almeno un miliardo di volte che adesso che stiamo alle medie non si dice più “vieni da me a giocare”, ma  “oggi facciamo un giro ?”  Ma se ne dimentica sempre anche se gli do le botte in testa:

Da quando faccio le medie, cerco di stare molto più attento alla mia immagine. Ma con Rowley intorno è  praticamente  impossibile.

Ho conosciuto Rowley un po’ di anni fa quando è venuto ad abitare dalle mie parti.

Sua madre gli aveva comprato un libro dal titolo “ Come farsi degli amici in un posto nuovo” e lui è venuto da me a provare i trucchi più stupidi.

E’ che Rowley mi faceva un po’ pena e così ho deciso di prenderlo sotto la mia protezione.

Averlo intorno per un po’ è stato bellissimo, soprattutto perché  posso fargli tutti gli scherzi che Rodrick fa aMe.

“Lo sai che avere la mano più grande della faccia è segno di scarsa  intelligenze ? “ – “ davvero ? “ – “ Ahaha fregato !” – “ ma ho davvero scarsa intelligenza ?” – mmhhh…fammi controllare ancora”

SETTEMBRE

LUNEDI’

Ho detto che a Rowley faccio ogni genere di scherzi, no ? Invece ho un fratellino che si chiama Manny e con lui non funzionerebbero MAI, non ci casca.

Mamma e Papà lo proteggono come se fosse un principe o che so io. E non le prende mai, neanche quando se le merita davvero.

Ieri ha disegnato un suo autoritratto sulla porta di camera mia col pennarello indelebile. Credevo che Mamma e Papà l’avrebbero punito per bene, ma asl solito mi sbagliavo.

Ma la cosa che mi dà più fastidio di Manny è  il soprannome che mi ha appioppato.

Da bebè non riusciva a dire “Greg”,  così ha cominciato a chiamarmi  “Bubby”.

E mi chiama ancora così, anche se cerco disperatamente di convincere Mamma e Papà a farlo smettere.

Per fortuna nessuno dei miei amici l’ha scoperto finora, anche se ho corso un rischio grandissimo.

Mamma dice che al mattino devo aiutare Manny a prepararsi per la scuola. Io gli preparo la colazione e lui si porta la ciotola dei corn Flakes in salotto e si siedi sul vasino di plastica. E quando è ora di andare all’asilo, si alza e butta tutto quello che non ha mangiato dentro al  vasino.

Mamma mi sgrida sempre perché non finisco la colazione. Ma se toccasse a lei tirar fuori i corn Flakes dal vasino di plastica ogni mattina,  scommetto che passerebbe l’appetito anche a lei.

SETTEMBRE

MARTEDI’

Non so se l’ho già detto ma io sono STRABRAVO con i videogiochi. Sono sicuro che batterei  qualsiasi ragazzo della mia età in un testa-a-testa.

Purtroppo Papà non apprezza questa mia abilità. Continua sempre a ripetermi che dovrei uscire a fare qualcosa di “sportivo”.

Così stasera dopo cena, quando Papà ha cominciato a rompere con  la storia dell’uscire eccetera, ho cercato di spigargli che si può giocare a calcio e a rugby con i videogiochi senza sudare neanche un po’.

Ma, al solito, Papà non ha capito la mia logica.

In genere Papà è un tipo piuttosto sveglio,  ma  quanto a buon senso non lo capisco.

Sono sicuro che Papà mi smonterebbe la play-station se solo riuscisse a capire come si fa.  Ma per fortuna i costruttori queste cose led fanno a prova di genitori.

Tutte le volte che Papà mi caccia fuori casa per farmi fare qualcosa di sportivo, vado da Rowley e porto lì i videogiochi.

Purtroppo a casa sua di può giocare solo alle corse di automobili e roba del genere.

Si, perché tutte le volte che porto un gioco a casa di Rowley, suo papàlo controlla su un sito per genitori. E se il gioco contiene QUALSIASI forma di combattimento o di violenza, non ci lascia giocare.

Sono un po’ stufo di giocare a Formula uno con Rowley, perché lui non è un giocatore professionista come me.  Per batterlo basta dare alla propria macchina un nome ridicolo all’inizio del gioco.

E poi quando la macchina di Rowley viene superata, lui si sbellica dalle risate.

Comunque oggi, quando ho finito di stracciare Rowley, sono passato un paio di volte dentro all’impianto di irrigazione dei vicini così sembravo tutto sudato e pare che Papà ci sia cascato.

Ma alla fine ho pagato per la bugia perché appena Mamma mi ha visto mi ha costretto a fare la doccia.

SETTEMBRE

MERCOLEDI’

Mi sa che Papà era molto fiero di essere riuscito a farmi uscire ieri, perché oggi ci ha riprovato.

Sta diventando una cosa piuttosto seccante dover andare da Rowley ogni volta che ho voglia di giocare alla play-station. A metà strada tra casa mia  e casa sua c’è un tipo strano che si chiama Fregley e che sta sempre in giardino, quindi è praticamente impossibile evitarlo.

Fregley è in classe con me durante l’ora di Educazione Fisico e ha tutto un suo linguaggio in codice. Per esempio quando ha bisogno di andare in bagno dice:

“succo! Suuuccco!!!”

Noi ragazzi abbiamo più o meno capito cosa vuol dire Fregley, ma secondo me gli insegnanti no.

“santo cielo, Fregley… hai così sete ? “

Però oggi sarei comunque andato da Rowley, perché mio fratello Rodrick fa le prove con la sua band nel seminterrato.

La  band di Rodrick è DAVVERO orribile, e non sopporto di stare a casa quando fanno le prove.

Si chiama  “Loaded Diaper”, che vuol dire “pannolino pieno”, solo che sul camioncino Rodrick ha scritto “loaded Diper”

Magari ho pensato che l’abbia scritto così per dargli un’aria più interessante, ma scommetto che se chiedete a Rodrickl come si scrive davvero, cadrebbe dalle nuvole.

P=apo0à non era d’accordo che Rodrick mettesse su una band, ma la Mamma l’ha sostenuto in pieno.

E’ stata lei a comprare a Rodrick la prima batteria.

Credo che Mamma abbia l’idea che tutti impoareremo a suonare uno strumento e poi metteremo su una band familiare per andare tutti in TV.

Papà detesta l’heavy metal, che è la musica che fa Rodrick con la sua band.

Invece non credo che a Mamma importi che musica fa o ascolta Rodrick, perché per lei la musica  è tutta uguale.

Oggi Rodrick stava ascoltando uno dei suoi CD in salotto e Mamma è entrata e si è messa a ballare.

La cosa ha dato un gran fastidio a Rodrick, che è corso fuori e un quarto d’ora dopo è tornato con un paio di cuffie.  E così ha risolto il problema.

SETTEMBRE

GIOVEDI’

Ieri Rodrick ha comprato un nuovo CD heavy metal ed era uno di qualli con il bollino

“Da ascoltare con la supervisione dei genitori”

Non ho mai ascoltato un CD “Con la supervisione dei genitori”, perché Mamma e Papà non me lo lasciano mai comprare al centro commerciale: Così ho pensato che l’unico modo per sentire il CD di Rodrick era portarlo fuori di casa di nascosto.

Stamattina, quando Rodrick è uscito, ho chiamato Rowley e gli ho detto di portare a scuola il lettore  CD.

Poi sono andato in camera di Rodrick e ho preso il CD dalla sua collezione.

Non si possono portare a scuola i lettori CD o altro per ascoltare la musica, così abbiamo dovuto aspettare fino a dopo pranzo quando gli insegnati ci fanno uscire in cortile. Allora, Rowley e io siamo andati dietro la scuola a sentire il CD di Rodrick.

Ma Rowley si era dimenticato di mettere le batterie al lettore e quindi non è servito a nienete.

Allora mi è venuta una grande idea per u gioco: dovevamo metterci le cuffie e poi cercare di toglierle scuotendo la testa senza usare le mani.

Vinceva chi riusciva a farlo saltare via nel minor tempo possibile.

Ho fatto il record di sette secondi e mezzo, ma mi sa che con quelle scosse devo essermi fatto saltare qualche otturazione ai denti.

Nel pieno del gioco, La Craig ha svoltato l’angolo e ci ha preso con le mani nel sacco: Mi ha tolto il lettore CD e ha cominciato a farci la ramanzina.

Ma credo che si fosse fatta un’idea sbagliata di quello che stavamo facendo: Ha  cominciato a dire che il rock è “male” e che ci rovinerà il cervello.

Stavo per dirle che nel lettore CD non c’erano le batterie, ma era chiaro che non voleva essere interrotta. Così ho aspettato che finisse e poi ho detto “Sissignora”.

Ma proprio quando la Craig era pronta a lasciarci andare, Rowley si è messo a frignare che non voleva farsi rovinare “le cervella” dal Rock.

Davvero, quel ragazzo qualche volta non lo capisco proprio.

SETTEMBRE

VENERDI’

Ce l’ho fatta, l’ho ascoltato.

Stanotte, quando tutti erano a letto, ho messo il CD di Rodrick sullo stereo in salotto.

Ho messo le cuffie nuove di Rodrick e poi ho alzato il volume, veramente  ALTO.

Poi ho schiacciato il “play”.

Voglio dire subito che si capisce benissimo perché avevano messo il bollino “Da ascoltare con la supervisione dei genitori” sul CD.

Ma sono riuscito ad ascoltare solo trenta secondi della canzone prima di essere interrotto.

Ho scoperto che le cuffie non erano inserite nello stereo, quandi la musica usciva dalle CASSE e non dalle cuffie.

Papà mi ha fatto filare in camera, ha chiuso la porta e poi ha detto:

“ qui ci vuole un bel discorso, AMICO.”

Quando Papà dice  “amico” in quel modo, è chiaro che sei nei guai: La prima volta che Papà mi ha detto  “amico”  in quel modo, non ho capito che era ironico. Così ho abbassato la guardia.

E’ un errore che non faccio più.

Stanotte, Papà ha urlato per dieci minuti e poi deve aver deciso che preferiva tornare a letto invece di stare in camera mia in mutande. Mi ha detto che ero in punizione e che non potevo giocare alla play-station  per due settimane. Me lo aspettavo, penso che dovrei essere contento di essermela cavata così.

Quello che c’è di bello con Papà è che  quando si arrabbia, poi si smonta in fretta e la cosa finisce lì.

In genere, se combini qualcosa davanti a Papà, ti tira addosso quello che ha in mano.

Mamma ha un approccio alle punizioni TOTALMENTE diverso. Se fai qualcosa di male e Mamma ti becca, per prima cosa ci mette un paio di giorni per trovare la punizione adatta.

E mentre aspetti, finisce che fai un sacco di cose carine per cercare di cavartela con poco.

“ho spolverato tutto il salotto senza che me lo chiedessi” – “ sei proprio gentile!”

Ma poi, dopo qualche giorno, quando hai dimenticato di essere nei guai, ti porta addosso.

“Ti stai divertendo ? “ – “ si “ – “niente play station per una settimana”

11121314151617181920

SETTEMBRE

LUNEDI’

Questa storia di non poter usare la play station è molto peggio di quello che pensavo.  Ma  almeno non sono l’unico in casa a essere nei guai.

Anche rodrick non se la passa troppo bene con Mamma ultimamente. Manny ha trovato una rivista  heavy  metal di Rodrick: su una pagina c’era la foto di una donna in bikini sdraiata sul cofano di una macchina. Manny l’ha portata all’asilo per farla vedere ai suoi amichetti.

Mi sa che Mamma non è stata troppo contenta di ricevere quella telefonata.

Ho visto quella rivista, sinceramente non era niente di che.

Ma la mamma  non vuole che portiamo quel genere di cose in casa.

Per punizione Rodrick ha dovuto rispondere a un mucchio di domande che Mamma ha scritto per lui.

“essere in possesso di questa rivista fa di te una persona migliore ? “

“no”

“ Hai forse più successo a scuola ? “

“ no “

“ Come ti senti adesso al pensiero di aver comprato questa rivista ? “

“ mi vergogno “

“ C’è qualcosa che vuoi dire alle donne a proposito di esserti procurato questa

Rivista ?”

“ scusate donne “

SETTEMBRE

MERCOLEDI’

Sono ancora in punizione senza videogiochi, così adesso la play station la usa Manny. Mamma è andata a comprargli un sacco di giochi educativi e guardare Manny che gioca ‘ una specie di tortura.

Il lato positivo della faccenda è che ho finalmente scoperto come superare la censura del papà di Rowley. Basta mettere uno dei miei dischi nella custodia di “scoprire i numeri” di Manny  e il gioco è fatto.

SETTEMBRE

GIOVEDI’

Oggi a scuola hanno annunciato che ci saranno presto le elezioni dei rappresentanti di istituto. A dire la verità questa cosa non mi ha mai interessato. Poi però, a pensarci bene, mi sono reso conto che se mi eleggessero Tesoriere, la mia situazione a scuola potrebbe cambiare TOTALMENTE.

“ Noi ragazze  pon pon siamo stufe di andare alla partita sullo stesso pullman di quegli idioti della banda” – MMHH vediamo un po’ cosa posso fare…”

E ancora meglio …

“Noi atleti abbiamo bisogno di una pompa per gonfiare il nostro unico pallone “

“ Si, capisco … mi dispiace ma non posso farci niente.”

La carica di Tesoriere non è molto ambita.

Vogliono tutti essere Presidente o Vice Presidente, quindi penso che se vado a candidarmi  domani, il posto da Tesoriere è praticamente mio.

SETTEMBRE

VENERDI’

Oggi sono andato a candidarmi per la carica di Tesoriere. Sfortunatamente si è candidato anche Marty Porter, e lui è una vera cima in matematica. Potrebbe non essere così facile come pensavo.

Ho detto a Papà che mi ero candidato al consiglio di istituto e sembrava piuttosto contento. Ho scoperto che si era candidato anche lui quando aveva la mia età, e aveva vinto.

E’ andato in cantina a rovistare negli scatoloni e ha trovato un manifesto della sua campagna elettorale.

“Integrità – Onestà – Competenza – Votate Frrank Heffley Segretario “

Ho pensato che quella del manifesto  era una buona idea. Ho chiesto a Papà se mi dava un passaggio in cartoleria per comprarmi il necessario. Ho fatto il pieno di cartoncini e pennarelli e  ho passato il resto della sera a preparare la mia campagna elettorale. Speriamo che funzioni.

SETTEMBRE

LUNEDI’

Oggi ho portato a scuola i manifesti, sono venuti proprio bene.

“Volete davvero MARTY PORTER per TESORIERE ?  - “DANNAZIONE “ – Ehi, stai perdendo tutti i soldi, cretino”

“Ricordate ancora che Marty Porter aveva i pidocchi in seconda elementare ?

“gratta – gratta “  “Volete davvero che maneggi i VOSTRI soldi ? “

Appena entrato ho cominciato ad attaccare i manifesti. Ma saranno stati appesi per tre minuti al massimo, quando il Vice Preside Roy li ha visti.

Roy ha detto che non è permesso scrivere “frottole” sugli altri candidati.

Allora gli ho detto che la cosa dei pidocchi era vera e che praticamente erano stati costretti a chiudere la scuola.

E intanto ha tolto tutti i miei manifesti. Così oggi, mentre Marty Poter distribuiva lecca lecca a destra e a manca per comprarsi i voti, i miei manifesti finivano in fondo al cestino della carta straccia di Roy. Mi sa che la mia carriera politica è ufficialmente fallita.

OTTOBRE

LUNEDI’

Finalmente è ottobre e mancano soltanto trenta giorni a Halloween. Halloween èla mia festa PREFERITA, anche se Mamma dice che sono troppo grande per andare in giro a fare  “dolcetto o scherzetto”,

Halloween è anche la festa preferita di Papà, ma per un’altra ragione. La sera di Halloween quanto tutti i genitori regalano caramelle e merendine, Papà si nasconde tra i cespugli con un bidone dell’immondizia pieno d’acqua.

E se qualche ragazzo un po’ più grande passa dal nostro giardino, gli fa un gavettone. Non sono sicuro che Papà abbia capito il concetto di Halloween. Ma non voglio rovinargli la festa.

Questa sera c’è l’inaugurazione della casa fantasma e ho convinto Mamma a portarmi con Rowley.

Rowley si è messo il costume di Halloween dell’anno scorso. Quando l’ho chiamato, gli ho detto di venire vestito normale, ma non c’è verso: non ascolta..

Ho cercato di non perdere il buonumore, però.  Non avevo mai avuto il permesso di andare alla casa fantasma del Crossland prima d’ora e non voleva che Rowley mi rovinasse la festa.  Rodrick mi aveva raccontato tutto ed erano tre anni che aspettavo questo momento.

Comunque quando siamo arrivati all’ingresso, non ero più sicuro di volerci entrare.

Mamma sembrava avere fretta di tornare a casa e così ci ha spinti dentro: Una volta passato il cancello, è  stato uno spavento dietro l’altro.  C’erano dei vampiri che ti saltavano addosso e gente senza testa e un sacco di altre cose.

Ma la parte peggiore era il Vicolo della Sega Elettrica. C’era un tipo alto con una maschera da Hockey e una vera sega elettrica. Rodrick mi ha detto che la sega aveva la lama di gomma, ma non volevo correre il rischio di scoprirlo.

E proprio nel momento in cui sembrava che il tipo della Sega elettrica ci avrebbe preso, è arrivata Mamma a salvarci.

Mamma ha chiesto al tipo della sega elettrica di indicarci l’uscita e quella è stata la fine della visita alla casa fantasma. E’ stato un po’ imbarazzante che Mamma si sia messa di mezzo, ma per questa volta ho lasciato correre.

OTTOBRE

SABATO

La casa fantasma del Crossland mi ha fatto venire un’idea. Si pagano cinque dollari per entrare e c’era una cosa che girava intorno alla scuola.

Così ho deciso di mettere su una casa fantasma. Ho dovuto chiedere aiuto a Rowley, perché Mamma non voleva lasciare trasformare il pianterreno di casa nostra in una mega-casa  fantasma.

Sapevo che anche il papà di Rowley non avrebbe apprezzato l’idea, così abbiamo deciso di farla nel suo seminterrato , senza dire niente ai suoi genitori.

Con Rowley abbiamo passato quasi un giorno intero a fare un progetto bellissimo per la nostra casa fantasma.

Adesso , non è che voglio darmi delle arie, ma la nostra pensata è MOLTO meglio della casa fantasma al liceo Crossland.

Abbiamo pensato che bisognava farlo sapere in giro che stavamo facendo questa cosa, così abbiamo preso della carta e abbiamo fatto un po’ di volantini.

Forse abbiamo un po’ esagerato con la pubblicità, ma dovevamo essere sicuri che venisse qualcuno .

Quando abbiamo finito di appendere i volantini nella zona e siamo tornati al seminterrato di Rowley, erano già le due e mezza e non avevamo neppure cominciato a mettere su la casa fantasma.

Così abbiamo dovuto semplificare un po’ il progetto originale.

Quando sono arrivate le tre, siamo andati a vedere se per caso c’era qualcuno fuori. Ed effettivamente c’erano una ventina di bambini del quartiere che aspettavano in fila davanti al seminterrato.

Si, lo so che sul volantino avevamo scritto che l’ingresso era 50 centesimi, ma ci si offriva l’opportunità di fare dei bei soldi.

Così ho detto ai bambini che l’ingresso era due dollari e che i 50 centesimi erano un errore di stampa.

Il primo a cacciare i due dollari è stato Shane Snella. Ha pagato e noi l’abbiamo fatto entrare poi  ci siamo messi in posizione nel Corridoio delle Grida.

 Il Corridoio delle Grida in pratica era un letto con Rowley e me alle due estremità.

Forse abbiamo un esagerato con il corridoio delle Grida, perché a metà strada Shane si è appallottolato sotto il letto e non si è più mosso. Abbiamo cercato di convincerlo a strisciare fuori, ma non c’è stato verso.

Ho cominciato a pensare a tutti i soldi che stavamo perdendo mentre quello lì bloccava la Sala delle Grida, e ho deciso che dovevamo tirarlo fuori, e in fretta.

Poi è arrivato il Papà di Rowley. All’inizio sono stato contento di vederlo, perché ho pensato che poteva tirare fuori Shane e aiutarci a far ripartire la casa fantasma.

Ma il papà di Rowley non era in vena di collaborare.

Ha voluto sapere che cosa stavamo facendo e perché Shane Snella se ne stava rannicchiato sotto il letto.

Gli abbiamo detto che il seminterrato era una casa fantasma e che Shane Snella ci aveva PAGATO per fargli tutto quello. Ma il papà di Rowley non ci ha creduto.

Devo ammettere che a guardarsi intorno non sembrava davvero una casa fantasma. Per mancanza di tempo eravamo riusciti soltanto a fare il Corridoio delle Grida e il Lago di Sangue, che era la piscinetta di quando Rowley era piccolo con dentro mezzo barattolo di salsa di pomodoro.

Ho fatto vedere al papà di Rowley il nostro progetto originale per dimostrargli che in realtà era una cosa seria, ma non sembrava  ancora convinto.

E insomma per farla breve, la nostra casa fantasma è finita lì.

L’unica cosa positiva è stata che, dato che non ci credeva, il papà di Rowley non ci ha costretto a restituire  i soldi a Shane. Almeno così oggi abbiamo guadagnato due dollari.

OTTOBRE

DOMENICA

Alla fine Rowley è stato in punizione per il guaio della casa fantasma di ieri. Non può guardare la TV per una settimana, e in più non mi può invitare a casa sua finchè è punito.

Questo proprio non è giusto, perché così puniscono anche me che non ho fatto niente di male. E adesso dove gioco alla play station ?

Comunque mi è dispiaciuto per Rowley, ho cercato di rimediare guardando una delle sue trasmissioni preferite e raccontandogliela scena per scena in diretta.

Face del mio meglio per non perdere il filo di quello che stava succedendo sullo schermo, ma a essere sinceri, non sono sicuro che Rowley se lo gustasse davvero.

OTTOBRE

MARTEDI’

Finalmente Rowley non è più in punizione. Appena in tempo per Halloween! Sono andato a casa sua a vedere il costume e devo ammettere che sono po’ invidioso.

Sua mamma gli comprato un costume da cavaliere che è MOLTO più bello di quello dell’anno scorso.

Ha l’elmo e lo scudo e una spada vera e TUTTO IL RESTO.

A me non hanno mai comprato un costume. Non ho ancora deciso da cosa mi maschero domani, metterò qualcosa insieme all’ultimo minuto. Magari resuscito la Mummia di Carta Igienica.

Ma sembra che domani pioverà, quindi potrebbe non essere la scelta giusta.

In questi ultimi anni i vicini non hanno apprezzato granchè i miei costumi e  incomincio a pensare che sia per quello che mi danno meno caramelle del solito.

Non ho tempo poer mettere insieme un buon costume, perché devo ragionare per decidere quel è il tragitto migliore che possiamo fare Rowley e io domani sera.

Quest’anno ho un piano che dovrebbe fruttarci almeno il doppio dei dolci dell’anno scorso.

OTTOBRE

HALLOWEEN

Mancava un’ora  all’appuntamento per il “dolcetto e scherzetto” e non avevo ancora un costume. A quel punto stavo seriamente pensando di rimascherarmi da cowboy per il secondo anno di fila.

Ma proprio in quel momento Mamma ha bussato alla porta della  mia stanza e mi ha dato un costume da pirata, con la benda sull’occhio, l’uncino e tutto quanto.

Rowley è arrivato verso le 6 e mezza col suo costume da cavaliere, ma non sembrava ASSOLUTAMENTE quello del giorno prima.

Sua mamma gli ha fatto un sacco di ritocchi per renderlo pi “sicuro” e non si capiva più che cosa fosse.

Gli ha tagliato un gran buco nell’elmo perché ci vedesse meglio e poi l’ha coperto tutto con il nastro catarifrangente.  Sotto gli ha fatto mettere il cappotto e al posto della spada gli ha dato un bastoncino fosforescente.

Ho preso la fodera del cuscino da usare come sacchetto e stavo per uscire con Rowley quando Mamma ci ha bloccato prima che uscissimo dalla porta.

“Voglio che portiate Manny con Voi ! “

Doveva capirlo che c’era una fregatura quando mi ha dato il costume.

Ho detto a Mamma che non potevamo ASSOLUTAMENTE portare dietro Manny visto che avremmo fatto il giro di 152 case in tre ora. E poi saremmo passati da Snake Road, che è troppo pericoloso per un bambino piccolo come Manny.

Quello è stato un errore, perché appena mi è uscito di bocca,  Mamma ha detto a Papà che doveva venire con noi per assicurarsi che non saremmo usciti dal quartiere: Papà ha cercato di evitarlo in tutti i modi, ma quando Mamma si mette in testa una cosa, non c’è verso di farle cambiare idea.

Non avevamo ancora svoltato l’angolo che sono arrivati il Sign. Mitchell e suo figlio. E così abbiamo dovuto portarci dietro pure LORO.

Manny e Jeremy non volevano fermarsi in nessuna casa dove c’erano appese decorazioni paurose, così non abbiamo potuto bussare quasi a nessuna porta della nostra via.

Papà e il Sig: Mitchell si sono messi a parlare di calcio o di non so che, e tutte le volte che uno dei due s’infervorava nel discorso, si fermavano.

Così facevamo in media una casa ogni venti minuti.

Dopo un paio d’ore, Papà e il Sign. Mitchell hanno portato a casa i bambini.

Io ero contento, perché finalmente Rowley e io potevamo darci da fare. La mia federa era praticamente vuota e volevo riguadagnare il tempo perso.

Dopo un po’ Rowley mi ha detto che aveva bisogno di una pausa “pipì”. L’ho convinto a tenerla ancora per quarantacinque minuti. Ma quando siamo arrivati a casa di mia nonna, era chiaro che se non lo  lasciavo andare in bagno, sarebbe successo un macello.

Allora gli ho detto che se non tornava nel giro di un minuto, avrei cominciato a mangiargli lo caramelle-

Poi ci siamo rimessi per strada. Ma a quel punto erano le 10 e mezza e quella è l’ra in cui la maggior parte dei grandi decide che Halloween è finito.

Si capisce abbastanza perché ti aprono la porta in pigiama e ti guardano storto.

Abbiamo deciso di tornare a casa. Avevamo guadagnato tempo da quando Papà e Manny se n’erano andati, quindi ero abbastanza soddisfatto dei dolci che avevamo raccolto.

Eravamo a ,metà strada quando è arrivato un camioncino con sopra un mucchio di ragazzi delle superiori.

C’era dietro un ragazzo con un estintore e quando ci è passato vicino ha aperto il fuoco.

Bisogna fare i complimenti a Rowley, perché ha bloccato più o meno il 95% dell’acqua con lo scudo. E se non l’avesse fatto, tutti i dolci si sarebbero bagnati.

Mentre il camioncino si  stava allontanando ho gridato una csa che ho rimpianto due secondi dopo.

Il ragazzo che guidava ha inchiodato e ha fatto inversione, Rowley e io abbiamo cominciato a correre, na quei tipi ci stavano alle calcagna.

L’unico posto sicuro a cui sono riuscito a pensare era la casa di nonna, così abbiamo tagliato per paio di giardini e ci siamo arrivati. Nonna era già a letto, ma io so che tiene una chiave sotto lo zerbino.

Una volta dentro, ho guardato dalla finestra se i tipi ci avevano seguito, e chiaramente erano li. Ho cercato di farli andare via con uno stratagemma, ma non si muovevano di un centimetro.

Dopo un po’ abbiamo capito che quei ragazzi non se ne sarebbero andati e allora abbiamo deciso che avremmo passato la notte da Nonna. A quel punto abbiamo preso coraggio e ci siamo messi a fargli il verso della scimmia.

A dire il vero, io facevo versi da scimmia, Rowley faceva dei versi un po’ da gufo, ma direi che l’idea era quella.

Ho telefonato a Mamma per dirle che ci fermavamo a dormire dalla Nonna, ma dalla voce sembrava proprio arrabbiata.

Ha detto che l’indomani dovevamo andare a scuola e che dovevamo tornare immediatamente a casa. E quindi ci è toccato correre.

O guardato dalla finestra e non ho visto il camioncino: Ma sapevo che quei tipi erano nascosti da qualche parte e stavano cercando di stanarci.

Allora siamo usciti quatti quatti dalla porta sul retro, abbiamo scavalcato lo steccato della Nonna e siamo corsi fino a Snake Road. Mi sembrava fosse la via migliore, perché non ci sono lampioni.

Snake Road fa paura anche senza un camioncino pione di ragazzi che ti insegue. Tutte le volte che vedevamo arrivare una macchina ci buttavamo nei cespugli. Penso che ci abbiamo messo mezz’ora a fare 100 metri.

Sembra incredibile, ma siamo arrivati a casa sani e salvi. Nessuno dei due ha abbassato la guardia finchè siamo arrivati davanti al giardino di casa mia.

Ma proprio in quel momento, abbiamo sentito un urlo terribile e ci è arrivato adosso un’onda immensa.

Accidenti, mi ero TOTALMENTE dimenticato di Papà E L’ABBIAMO PAGATA CARA.

Quando siamo entrati in casa, con Rowley abbiamo messo tutti i dolci sul tavolo di cucina.

Siamo riusciti a salvare soltanto un paio di caramelle alla menta che erano dentro il cellofan e gli spazzolini da denti che ci ha dato il dottor Garrison.

Credo che il prossimo Halloween starò a casa e mangerò i biscotti che Mamma tiene nella ciottola sul frigo.

21222324252627282930

NOVEMBRE

GIOVEDI’

Andando a scuola stamattina siamo passati con l’autobus davanti a casa della Nonna. Qualcuno l’ha avvolta tutta nella carta igienica, era il minimo che poteva capitare.

Mi sento un po’ in colpa, perché ci vorrà molto tempo a ripulirla: Ma in fondo Nonna è in pensione, quindi non avrà avuto grandi programmi per oggi.

NOVEMBRE

MERCOLEDI’

Alla terza ora, Underwood, l’insegnate di Educazione Fisica, ha annunciato che nelle prossime sei settimane i maschi faranno un corso di Wrestling.

Se c’è una cosa che piace a quasi tutti i ragazzi della scuola, è il Wrestling professionistico. E’ come se Underwood avesse innescato una bomba.

Subito dopo Educazione Fisica c’è l’intervallo per il pranzo. In mensa sembrava di stare in una gabbia di matti.

Non so che cosa sia venuto in mente alla scuola di farci fare un corso di wrestling.

Ma ho deciso che se non voglio finire schiacciato come una piadina nelle prossime sei settimane, sarà meglio che mi prepari bene su questa storia del wrestling.

Così ho affittato un paio di videogiochi per imparare qualche mossa. E dopo un po’ ho cominciato a farci la mano.

I miei compagni di classe faranno meglio a stare attenti, perché se continuo così, potrebbero passare dei guai.

Però devo anche stare attento a non diventare TROPPO bravo. C’è stato un ragazzo che si chiamava Preston  Shasott e l’hanno eletto Atleta del Mese perché era stato il migliore al corso di basket. Hanno messo la sua foto nell’atrio della scuola.

Ci abbiamo messo più o meno cinque secondi a renderci conto di come suonava “P. Shatton” se lo dicevi ad alta voce, e da quel momento Preston ha finito di vivere.

NOVEMBRE

GIOVEDI’

Oggi ho scoperto che il tipo di wrestling che insegna il Prof. Underwood è COMPLETAMENTE diverso da quello che si vede in TV.

Prima di tutto dobbiamo metterci il “singlet”, una specie di tutina che sembra un costume da bagno dell’ottocento.

E poi non si fanno piledrivers, né si sbattono le sedie in testa agli avversari o ce del genere.

Non c’è neanche il ring con le corde tutto intorno. In sostanza, c’è solo un tappetino sudatissimo che puzza come se nessuno l’avesse mai lavato.

Il Prof. Underwood ha chiesto se c’era qualche volontario con cui dimostrare qualche mossa, ma io non avrei alzato la mano per niente al mondo.

Con Rowley abbiamo cercato di nasconderci vicino alla tenda, in fondo alla palestra, ma iì c’erano le ragazze che facevano il corso di ginnastica artistica.

Siamo scappati via e siamo tornati dove c’erano i nostri compagni.

Il Prof. Underwood ha scelto me, probabilmente perché sono il più leggero della classe e poteva  buttarsi di qua e di là senza stancarsi troppo. Ha fatto vedere a tutti come funziona l’”Half Nelson” e il  “reverse” e come si fa un “takedown” eccetera.

Quando stava facendo un mossa che si chiama la “presa del pompiere”, ho sentito un venticello là sotto e ho capito subito che il “singlet” no bastava a coprirmi.

A quel punto ho ringraziato la buona stella che aveva messo le ragazze dall’altra parte della palestra.

Underwood ci ha divisi a gruppi secondo il peso. All’inizio ero contento,  perchè voleva dire che non avrei dovuto scontrarmi con gente come Benny Wells che solleva pesi da 150 chili.

Ma poi ho scoperto chi era il MIO avversario e a quel punto avrei preferito di gran lunga Benny Wells.

Fregly era l’unico ragazzo abbastanza leggero da essere nella mia categoria di peso: E a quanto pare aveva fatto attenzione quando Mr. Underwood insegnava le mosse, perché mi ha messo a terra in ogni modo possibile. Ho passato l’ora di Educazione Fisica a fare una conoscenza molto più intima con Fregley di quanto avrei mai voluto.

NOVEMBRE

MARTEDI’

Il corso di wresting sta mettendo la scuola totalmente sottosopra. Ci sono ragazzi che lottano nei corridoi, nelle classi, dappertutto: E il quarto d’ora dopo pranzo, quando ci fanno uscire in cortile, è il momento peggiore.

Non puoi fare tre passi che inciampi su qualcuno che sta facendo la lotta. Io cerco di starne alla larga. Secondo me, un giorno di questi qualcuno andrà a finire sul Formaggio e farà ripartire la Malattia del Formaggio.

Ho un altro grosso problema: devo fare wrestling con Fregley tutti i giorni:  questa mattina però mi sono reso conto di una cosa. Se riesco a uscire dalla sua categoria di peso, non dovrò più lottare con lui.

Così mi sono imbottito i vestiti con dei calzini e delle magliette per cercare di guadagnare peso.

Ma pesavo ancora troppo poco per essere promosso di categoria.

Allora ho capito che dovevo mettere su peso per davvero. Prima ho pensato che mi sarebbe bastato abbuffarmi di merendine, ma poi mi è venuta un’idea migliore.

Ho deciso di mettere su MUSCOLI e non grasso.

La forma fisica non mi aveva mai interessato  granchè  prima, ma questo corso di wresting mi ci ha fatto ripensare.

Mi sa che se divento pi grosso potrà tornarmi utile anche in strada.

Questa primavera ci sarà il corso di Rugby e ci dividono sempre in due squadre: le magliette e i  torsi nudi. E io finisco SEMPRE  tra i torsi nudi.

Credo che lo facciano perché così i ragazzi che non sono in forma si vergognano.

Ma se adesso riesco a mettere su un po’ di muscoli, ad aprile sarà tutta un’altra storia.

Questa sera dopo cena ho chiamato Mamma e Papà e gli ho raccontato il mio piano: Gli ho detto che avevo bisogno di attrezzi seri e anche di proteine in polvere.

Gli ho fatto vedere una rivista di Body-building che ho preso in edicola perché capissero cosa avevo intenzione di fare.

All’inizio Mamma non ha detto niente,  mentre Papà era entusiasta. Credo che fosse contento di vedere come sono cambiato da quando ero bambino.

Mamma ha detto che se volevo dei pesi dovevo dimostrare che era in grado di allenarmi con costanza. Ha detto che potevo dimostrarlo facendo addominali e saltelli per due settimane.

Ho dovuto spiegarle che l’unico modo per mettere su massa muscolare davvero è usare quelle macchine high-tech che hanno in palestra, ma Mamma non mi ha voluto ascoltare.

Poi Papà ha detto che se volevo una panca bilanciere dovevo aspettare Natale e tenere le dita incrociate.

Ma mancava un mese e mezzo a Natale. E se Fregley mi sbatte giù ancora una volta, mi verrà l’esaurimento nervoso.

Insomma, sembra che Mamma e Papà non mi saranno d’aiuto. E così toccherà fare da me, come al solito.

NOVEMBRE

SABATO

Morivo dalla voglia di cominciare il mio programma di allenamento oggi. Non mi sono certo lasciato fermare dal fatto che Mamma mi nega l’attrezzatura di cui ho bisogno.

Sono andato nel frigo e ho svuotato le bottiglie del latte e del succo d’arancia e poi le ho riempite di sabbia: quindi le ho attaccate con lo scotch a un manico di scopa e mi sono fatto un bilanciere abbastanza decente.

Poi con l’asse da stiro mi sono fatto la panca. Ero pronto  a fare sollevamento pesi come si deve.

Ma avevo bisogno di quello che i sollevatori di pesi chiamano lo “ spotting partner”, così ho telefonato a Rowley. Quando è arrivato, ho capito che aveva fatto un errore a invitarlo.

Gli ho fatto provare la panca per primo, soprattutto perché volevo vedere se il manico di scopa reggeva.

Ha sollevato il bilanciere cinque o sei volte e poi voleva smettere, ma io non gliel’ho permesso. E’ a questo che serve un buon allenatore, per  spingere oltre i tuoi limiti.

Sapevo che Rowley non aveva la mia stessa determinazione coi pesi, così ho deciso di mettere alla prova la sua grinta.

Mentre stava facendo una serie di ripetizioni, sono andato a prendere un naso finto e dei baffi che Rodrick tiene in un cassetto.

E proprio nel momento in cui Rowley stava per sollevare il bilanciere, mi sono piegato su di lui e l’ho guardato.

E come immaginavo, Rowley ha perso COMPLETAMENTE  la concentrazione. Non riusciva più a togliere il bilanciere di dosso. Ho pensato di aiutarlo. Ma poi ho capito che se Rowley non si metteva a fare pesi sul serio, non sarebbe mai arrivato al mio livello.

Alla fine l’ho dovuto salvare, perché aveva cominciato a mordere la bottiglia per svuotarla dalla sabbia.

Quando Rowley si è tolto dalla panca, era il mio turno, mas lui ha detto che non se la sentiva più ed è andato a casa.

Un po’ me lo aspettavo da parte sua. Ma non si può mica pretendere che tutti abbiamo la stessa grinta che ho io.

NOVEMBRE

MERCOLEDI’

Oggi avevamo il test di geografia e, devo essere sincero, era da molto tempo che lo aspettavo.

Il test era sulle capitali dei vari stati degli USA e il mio banco è in fondo alla classe, vicino  a una gigantesca carta geografica degli Stati Uniti. Le capitali sono tutte segnate in rosso, così ero sicuro di prendere un bel voto.

Ma un attimo prima che il test cominciasse, Patty Farrell del secondo banco si è messa a dirsi:

professore ! professore! Patty ha detto al Prof Ira che avrebbe dovuto coprirte la cartina degli USA  prima di cominciare.

Così grazie a Patty, mi sono preso un’insufficienza. Potete stare certi che troverò il modo di fargliela pagare.

GIOVEDI’

Questa sera Mamma è arrivata in camera mia con un volantino in mano. Appena lìho vista, sapevo ESATTAMENTE cosa voleva.

Era lì annuncio delle audizioni per la recita di Natale.  Accidenti, avrei dovuto buttarlo via quando l’ho visto sul tavolo della cucina.

L’ho SCONGIURATA di non farmi partecipare.  Gli spettacoli a scuola sono sempre dei musical e l’ultima cosa che voglio fare è cantare un assolo davanti a tutti.

Ma le mie suppliche l’hanno solo convinta che dovevo assolutamente provarci.

Ha detto che l’unico modo per essere “eclettico” è provare a fare cose diverse.

Gli ho detto che Mamma voleva farmi partecipare alla recita scolastica e che, se dovevo andare alle prove, non potevo più allenarmi.

Sapevo che quello era il modo per portare Papà dalla mia parte. Papà e Mamma hanno discusso per qualche minuto, ma Papà non la spunta mai.

Così domani mi tocca fare l’audizione per la recita scolastica.

NOVEMBRE

VENERDI’

Quest’anno fanno “ il Mago di Oz”. Un sacco di gente è arrivata col costume della parte per cui facevano l’audizione.

Io non avevo mai neppure visto il film, così mi è parso di entrare in una gabbia di matti.

La Norton, che si occupa della musica, ha fatto cantare a tutti “My Country Tis of thee” per sentire le nostre voci: Ho fatto la prova insieme a degli altri ragazzi anche loro costretti dalle madri. Ho cercato di cantare il più piano possibile, ma naturalmente mi hanno preso.

Non ho idea di cosa sia un “soprano” ma dal modo in cui ridacchiavano certe ragazze ho capito che non era un complimento.

Le audizioni sono andate avanti per ore .  Il gran finale è stato per la parte di Dorothy, che deve essere la protagonista della commedia.

Naturalmente la parte è andata a Patty Farrel.

Ho pensato che potrei fare la  strega,  perché avevo sentito che nella commedia la strega gliene fa di tutti i colori a Dorothy.

Ma poi qualcuno mi ha detto che c’è la Strega buona e la strega Cattiva, e con la fortuna che ho, sarei finito a fare quella buone.

NOVEMBRE

LUNEDI’

Speravo che la Norton mi avrebbe scartato, ma oggi ha detto che tutti quelli che hanno fatto la prova avranno una parte. Sai che fortuna.

La Norton ci ha fatto vedere il film del “Mago di Oz”, così ora tutti sappiamo la storia. Ho cercato di capire che cosa dovevo fare, ma  praticamente  tutti i personaggi devono cantare. Voglio fare l’Albero, perché gli Alberi non devono cantare e tirano le mele in testa a Dorothy.

Tirare mele in testa a Patty Farrell davanti al pubblico è il mio sogno. Va a finire che dovrò ringraziare Mamma che mi ha fatto fare l’audizione.

Quando è finito il film, ho chiesto di fare l’albero. Purtroppo un sacco di altri ragazzi hanno avuto la stessa idea, mi sa che non sono l’unico ad avercela con Patty Farrell.

NOVEMBRE

MERCOLEDI’

Come Mamma dice sempre, bisogna stare attenti a quello che si desidera. Mi hanno scelto come Albero, ma non so se è una buona cosa. I costumi da Albero non hanno i buchi per le braccia, quindi mi sa che la scena delle mele non ci sarà.

Dovrei forse sentirmi fortunato perché ho una parte con delle battute. C’erano troppi ragazzi all’audizione e non ci sono abbastanza parti, così hanno dovuto inventare dei nuovi personaggi.

Rodney James voleva la parte dell’uomo di Latta, ma è finito a fare il Cespuglio.

NOVEMBRE

VENERDI’

Ricordate che avevo detto che avevo una parte con le battute ? Beh, oggi ho scoperto che è una sola battuta in tutta la commedia. La dico quando Dorothy coglie una mela dal mio ramo.

Così mi tocca fare due ore di prove tutti i giorni per dire soltanto ua stupidissima parola.

Incomincio a pensare che a Rodney James sea andata meglio con la parte del Cespuglio. Ha trovato il modo di infilarsi un videogioco nel costume, scommetto che così non si annoia.

Stò cercando il modo per farmi cacciare dalla Norton. Ma quando si deve dire una parola soltanto, è proprio difficile sbagliare.

31323334353637383940

DICEMBRE

GIOVEDI’

La recita è fra un paio di giorni e non so proprio come faremo a cavarcela.

Prima di tutto nessuno ha imparato la sua parte ed è utto colpa della Norton.

Durante le prove, la Northon sta a lato del palcoscenico e bisbiglia a tutti le battute.

Mi chiedo come andrà martedì prossimo, quando la Norton sarà seduta al pianoforte, a dieci metri di distanza.

Un’altra cosa che manda tutto in palla è che la Norton continua ad aggiungere nuove scene e nuovi personaggi.

Ieri ha preso un bambino di prima elementare per fare Tato, il cane di Dorothy. Ma oggi è arrivata la mamma e ha detto che voleva che il figlio camminasse normalmente, perché trovava “degradante” che andasse in giro a quattro zampe.

Così adesso abbiamo un cane che camminerà sulle zampe posteriori per tutto lo spettacolo.

Ma la cosa peggiore è che la Norton ha scritto una canzone per gli ALBERI. Ha detto che tutti “meritano” di cantare una canzone durante lo spettacolo.

Così oggi abbiamo passato un’ora a imparare la canzone più brutta che sia mai stata scritta. Rodrick non sarà fra il pubblico a vedere questa mia umiliazione. La Norton ha detto che la commedia sarà “un’occasione  semi formale”, e so che non c’è verso che Rodrick si metta la cravatta per una recita di scuola media.

Ma oggi non è andato tutto male. Verso la fine delle prove, Archie Kelly è inciampato su Rodney James e si è rotto un dente perché non poteva mettere le mani avanti per ripararsi.

Quindi la buona notizia è che gli Alberi avranno i buchi per le braccia prima dello spettacolo.

DICEMBRE

MARTEDI’

Questa sera c’è stata la grande produzione scolasti di “Il Magop di Oz”. Il primo segno che le cose non sarebbero andate bene è arrivato ancora prima dell’inizio.

“ stavo sbirciando dal sipario per vedere quanta gente era venuta allo spettacolo, e chi ho visto in prima fila ? Mio fratello Rodrick con tanto di cravatta.”

Deve aver scoperto che cantavo e non ha resistito all’idea di vedermi sprofondare dall’imbarazzo.

Lo spettacolo era alle 8.00, ma è cominciato in ritardo perché Rodney James è statop preso dal panico.

Pensere che non dovrebbe essere troppo complicato stare seduto sul palcoscenico senza fare nulla, no ? Invece Rodney non è riuscito a sbloccarsi e sua mamma ha dovuto portarselo via.

La recita è cominciata intorno alle 8 e mezza. Nessuno ricordava le battute, proprio come avevo intuito, ma la Norton andava avanti con il piano.

Il bambino che faceva Toto si è portato in scena uno sgabello e un mucchio di fumetti, il che ha rovinato del tutto l’effetto “cane”.

Quando è arrivato il momento della scena del bosco, noi Alberi ci siamo messi in posizione. Il sipario si è alzato e ho sentito la voce di Manny.

Magnifico. Ero riuscito a tenere segreto qual soprannome per cinque anni e adesso tutta la città lo sapeva.  Mi sentivo puntate addosso 300 paia di pupille.

Così ho fatto un po’ di improvvisazione teatrale e ho sviato l’imbarazzo su archie Kelly.

Ma la parte più vergognosa mi aspettava dietro l’angolo. Quando ho sentito la Norton attaccare “ Siam tre alberi piccoli…” mi si è  stretto lo stomaco.

Ho guardato il pubblico e ho notato che Rodrick aveva in mano una videocamera.

Sapevo che se avessi cantato quella canzone Rodrick mi avesse filmato, avrebbe tenuto il nastro per il resto dei suoi giorni per potermi umiliare in eterno.

Non sapevo cosa fare, perciò quando è arrivato il momento di cantare, ho tenuto la bocca chiusa.

Per qualche secondo è andato tutto bene. Ho pensato che se tecnicamente non avessi cantato la canzone, Rodrick non avrebbe avuto nulla con cui ricattarmi. Ma dopo qualche secondo gli altri Alberi si sono accorti che io non cantavo.

Devono aver pensato che io sapevo qualcosa che loro non sapevano e così hanno smesso di cantare.

Cosi siamo rimasti tutti e tre impalati senza dire più nulla: La Norton deve aver pensato che avessimo dimenticato le parole della canzone, perché è venuto vicino al palcoscenico e si è messa a bisbigliare il resto della canzone.

La canzone durava solo tre minuti, ma a me sono sembrati un’ora e mezza.

Pregavo che calasse il sipario e noi potessimo saltellare via.

A quel punto ho notato Patty Farrell tra le quinte. Se lo sguardo potesse uccidere, noi Alberi saremmo già morti. Probabilmente pensava che le stessimo rovinando una brillante carriera a Broadway.

E vedere Patty mi ha fatto tornare in mente perché avevo chiesto di fare l’Albero.

Presto anche gli altri Albero,si sono messi a tirarle le mele. Credo che ci sia andato di mezzo anche Toto.

Qualcuno ha colpito gli occhiali di Patty  che sono caduti e si è rotta una lente. La Norton ha dovuto interrompere lo spettacolo, perché senza occhiali Patty non vede a un palmo dal naso.

Dopo lo spettacolo, sono tornato a casa con i miei.

Mamma aveva portato un mazzo di fiori che forse erano per me, ma uscendo li ha buttati nel cestino dell’immondizia.

Spero solo che quelli che sono venuti allo spettacolo si siano divertiti almeno quanto mi sono divertito io.

DICEMBRE

MERCOLEDI’

La cosa migliore della recita scolastica è che adesso non mi devo preoccupare per il mio sopranome.

Alla fine della quinta ora ho visto che maltrattavano Archie Kelly in corridoio, così direi proprio che posso tirare un sospiro di sollievo.

DICEMBRE

DOMENICA

Con tutto quello che succedeva a scuola, non ho avuto tempo di pensare al Natale. E mancano meno di 10 giorni.

Veramente, che fosse quasi Natale l’ho capito soltanto quando Rodrick ha attaccato la list dei desideri sul frigorifero.

Di solito faccio una lunga lista per Natale, ma quest’anno l’unica cosa che voglio veramente è un videogioco che si chiama Twisted Wizard.

Stasera Manny stava guardando un catalogo di giocattoli e segnava con pennarello

Rosso quello che voleva per Natale: e ha segnato tutti i giochi del catalogo, compreso cose molto care come una gigantesca automobilina a motore e roba del genere.

Così ho deciso che era venuto il momento di dargli qualche buon consiglio da fratello maggiore.

Gli ho detto che se sceglieva cose che costavano troppo, alla fine si sarebbe ritrovato con un sacco di vestiti. Gli ho detto che doveva segnare tre o quattro regali non troppo cari così alla fine avrebbe ricevuto almeno un paio di cose che voleva davvero.

Ma naturalmente è tornato a segnare tutto col suo pennarello rosso: Ma sa che dovrà imparare a sue spese.

Quando avevo sette anni, l’unica cosa che voleva davvero per Natale era la Casa di Barbie.

E NON perché mi piaccioni i giochi di bambina come diceva Rodrick.

Pensavo che sarebbe stato un forte meraviglioso per i miei soldatini.

Quando Mamma e Papà hanno visto la lista, si sono messi a bisticciare, Papà diceva che assolutamente non mi avrebbe mai comprato una casa delle bambole, Mamma diceva che era molto positivo che io “sperimentassi “ qualsiasi giocattolo con cui avevo vaglio di giocare.

Sembra in credibile, ma quella volta l’ha spuntata Papà. Mi ha detto di riscrivere la lista e di cercare dei giochi più da maschio.

Ma a Natale io ho un’arma segreta. Lo zio Charlie, che mi regala sempre quello che voglio. Gli ho detto che volevo la Casa di Barbie e lui ha detto che era cosa fatta.

A Natale, il regalo dello Zio Charlie NON  era quello che avevo chiesto. Doveva essere entrato nel negozio di giocattoli prendendo la prima cosa con sopra scritto “Barbie”.

Cos’ se vi capiterà di vedere la mia foto con Barbie va In spiaggia, sapete già la storia.

Papà non è stato affatto contento di vedere quello che mi aveva regalato lo Zio Charlie: Mi ha detto che dovevo buttarla via oppure darla in beneficienza.

Ma io me la sono tenuta. E, si, devo anche averci giocato una volta o due.

E’ per questo che due settimane dopo sono finito al pronto soccorso con una scarpetta di Barbie su per il naso. E credetemi, Rodrick mi prende in giro ancora adesso.

DICEMBRE

GIOVEDI’

Stasera sono uscito con Mamma per comprare un regalo per l?albero dei doni in parrocchia.

L’albero dei Doni è una specie di Babbo Natale segreto dove si porta un regalo per i poveri.

Mamma ha preso un maglione rosso per il nostro tipo dell’Albero dei Doni.

Ho cercato di convincerla a prendere qualcosa di più furbo, tipo una TV o una macchina per fare le granite o qualcosa del genere.

Perché immaginate un po’ cosa vuol dire ricevere soltanto un maglione rosso per Natale.

Sono sicuro che il nostro tipo buttera via il maglione, insieme alle dieci scatole di tonno che gli abbiamo  mandato per il giorno del Ringraziamento.

DICEMBRE

NATALE

Quando mi sono svegliato stamattina, c’erano un milione di regali sotto l’albero di Natale, ma quasi nessuno con il mio nome.

Sembrava che Manny avesse rapinato un negozio di giocattoli. Ha ricevuto TUTTO quello che aveva segnato sul catalogo, non esagero.

Io ho trovato un paio di cose con il mio nome sopra, ma erano libri, calzini e roba del genere.

Ho aperto i pacchetti nell’angolo dietro il divano, perché non mi piace scartare i regali vicino a Papà. Quando qualcuno apre un pacchetto, lui piomba immediatamente a rimettere tutto a posto.

Io ho regalato a Manny un elicottero giocattolo e a Rodrickl un libro sui gruppi rock. Anche Rodrick mi ha regalato un libro, ma naturalmente non mi ha fatto il pacchetto.  Era un’antologia delle strisce migliori di “Minicoccole”.

“Minicoccole” è il peggior fumetto che ci sia e Rodrick sa che lo detesto. Credo che questo sia il quarto anno di fila che mi regala un libro di  “Minicoccole”.

A Mamma e Papà ho regalato le solite cose che regalo tutti gli anni, ma ai genitori quella roba piace.

Il resto dei parenti è arrivato verso le 11.00. Lo Zio charlie è arrivato a mezzogiorno.

Lo zio Charlie ha portato un sacco dela spazzatura pieno di regali e ha preso il mio  da in cima al sacco.

Il pacchetto era esattamente della stessa forma e misura del Twisted Wizard, lo sapevo che sullo Zio Charlie potevo contare. Mamma ha preparato la macchina fotografica e io ho scartato il pacchetto.

Ma era soltanto una foto 13x15 dello zio Charlie.

Credo di non essere riuscito a nascondere la delusione, e Mamma si è arrabbiata. Posso soltanto dire che sono contento di non essere un grande, perché se dovessi fare finta di apprezzare il genere di regali che ricevono loro, non so se ci riuscirei.

Sno andato in camera a riprendermi un po’. Ma due minuti dopo Papà ha bussato alla porta: Ha detto che aveva un regalo per me in garage, e che l’aveva lasciato là perché era troppo grande per impacchettarlo.

E quando sono sceso in garage ho trovato una panca bilanciere nuova di zecca con tutti i pesi.

Quella roba deve essere costata una cifra. Non ho avuto il coraggio di dire a Papà che non mi interessa più tanto fare i pesi da quando è finito il corso di wrestling una settimana fa. Così ho detto “grazie”

Credo che Papà si aspettasse che cominciassi a fare un po’ di allenamento, ma gli ho chiesto scusa e sono tornato sopra.

Alle 6.00 tutti i parenti se ne sono andati.

Ero seduto sul divano e guardavo Manny che giocava coi suoi giocattoli e  mi faceva un po’ pena. Poi è arrivata Mamma e ha detto che aveva trovato un regalo dietro il pianoforte con sopra il mio nome, da parte di “Babbo Natale”.

La scatola era troppo grande per essere il Twisted Wizard, ma Mamma mi aveva già fatto lo scherzo della  “scatola Grossa” quando mi aveva regalato la memory card per la play station.

Così ho aperto il pacchetto e ho tirato fuori il regalo. Solo che non era il Twisted Wizard, era un enorme maglione rosso.

Prima ho pensato che Mamma volesse prendermi in giro, perché  il maglione era come quello che avevano comprato per il nostro tipo dell’Albero dei Doni.

Ma anche Mamma aveva l’aria confusa. Ha detto che mi aveva comprato un videogioco, e che non sapeva proprio cosa ci facesse quel maglione nella mia scatola.

E poi ho capito che cosa doveva esse successo. Ho detto a Mamma che doveva esserci stato uno scambio, io avevo ricevuto il regalo del tipo dell’Albero dei Doni e lui aveva ricevuto il mio.

Mamma ha detto che aveva usato la stessa carta, e forse aveva scritto il nome sbagliato sulle etichette.

Ma poi ha detto che era una buona cosa, perché il tipo dell’Albero dei Doni probabilmente era molto felice di aver ricevuto un regalo così bello.

Ho dovuto spiegarle  che ci vuole una play station e una TV per giocare a Twisted Wizard e quindi era un regalo completamente inutile.

Anche se il mio Natale non era stato grande, sono sicuro che il tipo dell’Albero dei Giochi se la passava anche peggio.

A quel punto ho deciso di gettare la spugna per questo Natale e sono andato da Rowley.

Mi ero dimenticato di comprare un regalo per Rowley, così ho messo un fioccco sul libro di “Minicoccole” che mi ha regalato Rodrick.

I genitori di Rowley hanno un  sacco di soldi, così posso sempre contare sul fatto che mi faranno un bel regalo.

Ma Rowley ha detto che quest’anno aveva scelto personalmente il mio regalo. E poi mi ha portato fuori a vedere cos’era.

Per quanto me ne parlava, ho pensato che mi avesse comprato un televisore al plasma o una motocicletta, o roba del genere.

Ma ancora una volta mi ero creato troppe aspettative.

Rowley mi aveva comprato un TRICICLO. Forse in terza elementare avrei anche potuto apprezzarlo, ma adesso non sapevo proprio cosa farmene.

Rowley era così entusiasta che ho fatto del mio meglio per sembrare felice.

Siamo tornati dentro e Rowley mi ha fatto vedere il suo bottino natalizio.

Ha  avuto un sacco di regali più di me. Perfino il Twisted Wizard, così almeno posso giocare quando vengo a trovarlo. Cioè, finchè suo padre non scopre quanto è violento.

E non ho mai visto nessuno più felice di Rowley col suo “Minicoccole”.  Sua mamma ha detto che era l’unica cosa della lista che non aveva ricevuto.

Bè, sono contento che QUALCUNO abbia ricevuto quello che voleva oggi.

DICEMBRE

CAPODANNO

Se per caso vi chiedete che cosa ci faccio in camera mia alle 9.00 della sera di Capodanno, ora ve lo spiego.

Oggi pomeriggio Manny e io stavamo rincorrendosi nella tavernetta. Ho trovato una pallina di filo nero sul tappeto e ho detto a Manny che era un ragno.

Poi facevo finta finta di volerglielo fare inghiottire.

Proprio quando stavo per lasciarlo andare, Manny mi ha dato uno schiaffo sulla mano e poi è caduta la pallina. E lo scemo l’ha inghiottita.

Manny è andato totalmente fuori di testa. E’ corso di sopra da Mamma e a quel punto ho capito che ero nei guai, e grossi.

Le ha detto che l’avevo costretto a mangiare un ragno. Ho detto a Mamma che non c’era nessun ragno e che era solo una pallina di filo.

Mamma ha portato Manny in cucina. Poi ha messo un seme, un chicco d’uva passa e un acino d’uva su un piatto e gli ha chiesto qual era la dimensione del filo che aveva inghiottito.

Manny ha guardato per un bel po’ la roba sul piatto.

Poi è andato verso il frigorifero e ha tirato fuori un’arancia.

Ed è per questo che mi hanno mandato a letto alle 7.00 e non sono di sotto a guardare lo Speciale di Capodanno in TV.

E questa è anche la ragione per  cui l’unico proposito che ho fatto per l’anno Nuovo è di non giocare mai più con Manny.

GENNAIO

MERCOLEDI’

Ho trovato il modo per divertirmi con il triciclo che Rowley mi ha regalato: Ho inventato un gioco in cui uno dei due giocatori si butta giù dalla discesa e l’altro cerca di farlo cadere con un pallone da rugby.

Rowley è stato il primo a scendere e io il primo a tirare.

Colpire un bersaglio mobile è molto più  e poi non è che sia riuscito a fare tanto allenamento.  Dopo ogni discesa, Rowley ci metteva dieci minuti buoni a spingere il triciclo in salita.

Continuava a chiedermi di fare a cambio e di stare io sul triciclo, ma non sono mica scemo. Quella roba va a cinquanta all’ora e non ha i freni.

Comunque oggi non sono riuscito a buttar giù Rowley dal triciclo. Ma almeno ho qualcosa su cui esercitarmi per il resto delle vacanze di Natale.

GENNAIO

GIOVEDI’

Stavo andando da Rowley per continuare  il gioco del triciclo, quando Mamma ha detto che prima di uscire dovevo finire di scrivere i biglietti di ringraziamento per i regali di Natale.

Pensavo che sarei riuscito a sfornarli facilmente, nel giro di mezz’ora, ma quando mi sono messo a scriverli, non riuscivo a trovare le parole.

Tanto per cominciare, non è facile scrivere un ringraziamento per un regalo che neanche volevo.

Ho cominciato con gli articoli di non-abbigliamento, perché pensavo che sarebbe stato più facile. Dopo due o tre biglietti, mi sono reso conto che ripetevo più o meno le stesse cose.

Così mi sono fatto un biglietto generico al computer con gli spazzi vuoti per le cose che dovevo cambiare.

E da quel momento i ringraziamenti sarebbero stati una roba da niente.

“ Cara Zia Lidia,

grazie mille per la bellissimo enciclopedia. Come facevi a sapere che era proprio quello che volevo per Natale ?

Mi piace tantissimo vedere l’enciclopedia sul mio scaffale !

Tutti i miei amici saranno invidiosi che io abbia un’enciclopedia tutta mia.

Grazie per aver reso questo Natale il più bello della mia vita !

Cordiali saluti. Greg. “

Il sistema ha funzionato bene per i primi due o tre regali, ma poi non più.

“Cara zia Loretta,

Grazie mille per la bellissima sciarpa !

Come facevi a sapere che era proprio quello che volevo per Natale ?

Mi piace tantissimo vedere la sciarpa sul mio collo !

Tutti i miei amici saranno invidiosi che io abbia una sciarpa tutta mia.

Grazie per aver reso questo Natale il più bello della mia vita!

Cordiali saluti, Greg. “

GENNAIO

VENERDI’

Finalmente oggi ho buttato Rowley giù dal triciclo, ma non è andata come pensavo.

Stavo cercando di colpirlo sulla spalla, però ho sbagliato mira, e la palla è finita sotto la ruota.

Rowley ha cercato di attutire la caduta mettendo le mani avanti, ma è atterrato pesantemente sulla mano sinistra. Pensavo che si sarebbe tirato su subito e sarebbe ripartito e invece no.

Ho cercato di farlo alzare, ma tutte le battute che di solito lo fanno ridere oggi non funzionavano.

Così ho capito che doveva essersi fatto male davvero.

41424344454647484950

GENNAIO

LUNEDI’

Le vacanze di Natale sono finite e siamo tornati a scuola. Vi ricordate l’incidente con il triciclo ?  Bè, Rowley si è rotto la mano e adesso deve tenere il gesso.  E oggi aveva tutti intorno, neanche fosse un eroe.

Ho cercato di sfruttare un po’ la nuova popolarità di Rowley, ma mi è andata male.

A pranzo due ragazze hanno invitato Rowley al loro tavolo per IMBOCCARLO.

Quello che mi dà veramente fastidio è che Rowley NON è mancino, e la mano che si è rotto è la SINISTRA. Quindi ce la fa benissimo a mangiare da solo.

GENNAIO

MARTEDI’

Ho capito che il malanno di Rowley funziona bene, quindi ho deciso che era arrivato il momento di farmi male anch’io.

Ho preso della garza da casa e mi sono avvolto la mano come se mi fossi fatto male.

Non riuscivo a capire perché le ragazze non corressero da me come facevano con Rowley, poi ho capito quale era il problema.

Il fatto è che il gesso è una grande trovata perché tutti vogliono scriverci sopra il proprio nome. Ma sulla garza non si riesce a scrivere bene con la penna.

Allora ho trovato una soluzione che mi pareva buona.

Ma anche questa  idea è stata un fallimento. La benda ha attratto l’attenzione di un paio di persone, ma, credetemi, non erano quelle da cui cercavo solidarietà.

GENNAIO

LUNEDI’

La settimana scorsa a scuola è cominciato il secondo trimestre e così adesso ho un sacco di lezioni nuove. Tra le materie che ho scelto ce n’è una che si chiama Studio Indipendente.

VERAMENTE volevo fare economia Domestica 2, perché avevo preso dei bei voti in Economia Domestica 1.

Ma l’abilità nel cucito non è esattamente una cosa che ti faccia guadagnare punti simpatia a scuola.

Comunque questa cosa dello studio Indipendente è una novità per la nostra scuola.

L’idea è che alla classe viene affidato un progetto e bisogna lavorare insieme senza nessun prof. Per tutto il trimestre.

La fregatura è che quando si finisce, tutto il gruppo prende lo stesso voto. Ho scoperto che nel gruppo c’è anche Ricky Fisher e quello potrebbe essere un bel problema.

Ricky è diventato famoso con la storia della gomma, se gli dai 50 centesimi lui stacca una gomma da sotto il banco e si mette a masticarla: Insomma non ho grandi speranze sul voto finale.

GENNAIO

MARTEDI’

Oggi ci hanno dato il compito per lo studio Indipendente. E sapete cosa dobbiamo fare ? Dobbiamo costruire un robot.

Appena ce l’hanno detto ci siamo spaventati, perché credevamo di dover costruire un robot dal nulla.

Ma il Prof Darnel ci ha spiegato che non dobbiamo costruire un robot vero. Dobbiamo trovare delle idee su come dovrebbe essere fatto il nostro robot e che cosa dovrebbe essere capace di fare.

Poi è uscito dalla classe e noi siamo rimasti soli.  Ci siamo subito messi a pensare e io ho scritto un po’ di idee alla lavagna così come mi venivano.

Devo dire che le mie idee hanno fatto una grande impressione, ma non è stato difficile pensarle.

Poi però si sono alzate un paio di ragazze, e avevano delle idee loro. Hanno cancellato la mia lista e hanno fatto uno schizzo del loro progetto.

Volevano inventare un robot che desse consigli su come trovare un fidanzato e che avesse sulla punto delle dita dieci tipi diversi di lucidalabbra.

Tutti i maschi hanno detto che era l’idea più stupida che avessero mai sentito. Così alla fine ci siamo divisi in due gruppi: maschi e femmine. I maschi si sono radunati dall’altra parte della classe mentre le femmine sono rimaste li a chiacchierare.

E così tutti quelli che volevano lavorare sul serio si sono messi sotto a lavorare. Qualcuno ha avuto l’idea di insegnare al robot il proprio nome, così che lui potesse poi dire :

“ciao bob, piacere di fare la tua conoscenza Bob.”

Ma poi qualcuno ha detto che bisogna stare attenti che nessuno gli insegnasse della parolacce al posto del nome, perché un robot non dovrebbe dire parole volgari. Così abbiamo deciso di fare una lista di tutte le parolacce che il robot non avrebbe dovuto dire.

Abbiamo scritto tutte le solite parolacce, ma poi Ricky Fishr ne ha aggiunte almeno venti che nessuno di noi aveva mai sentito.

Cosi Ricky alla fine è stato quello che ha contribuito di più al progetto.

Appena prima della campanella è entrato in classe il prof. Darnel a controllare come se la stavamo cavando: Ha preso il foglio su cui stavamo scrivendo e si è messo a leggerlo.

Per farla breve, lo Studio Indipendente  quest’anno non si fa.

Cioè, noi maschi non lo facciamo. Così, se in futuro i robot andranno in giro col lucidalabbra rosso ciliegia al posto delle dita, sapete com’è successo.

GENNAIO

GIOVEDI’

Oggi a scuola c’è stata l’assemblea d'istituto e, come tutti gli anni, ci hanno fatto vedere il film “ Vado bene cosi ! “

Il film spiegato che bisognerebbe essere contenti di come si è e non cercare di cambiare se stessi.

Francamente, mi sembra un messaggio davvero stupido per i ragazzi, soprattutto per i ragazzi della mia scuola.

Poi hanno detto che si erano liberati dei posti nel Servizio d’Ordine, e la cosa mi ha fatto pensare.

Se qualcuno se la prende con il servizio d’Ordine, rischia la sospensione. Per come la vedo io, la protezione non è mai troppa.

E poi credo che trovami in una posizione di autorità potrebbe farmi bene.

Sono sceso nell’ufficio del Prof Winsky a dare la mia disponibilità e ho convinto Rowley a farlo anche lui. Pensavo che Winsky ci avrebbe chiesto di fare qualche piegamento e qualche saltello per accertarsi che fossimo in forma, ma si è limitato a darci la cintura e il distintivo.

Winsky ha detto che i posti liberi erano per un compito speciale: La nostra scuola è vicina a una scuola elementare in cui c’è un asilo che tiene i bambini per mezza giornata.

Prima di pranzo dobbiamo accompagnare a casa i bambini del turno del mattina. Il che vuol dire che perdiamo metà lezione del corso introduttivo all’Algebra. Anche Rowley deve aver fatto i conti, perché ha incominciato a dire qualcosa. Ma gli ho dato un pizzicotto sotto la scrivania prima che finisse la frase.

Che fortuna. Protezione istantanea contro il bullismo e semi-esonero dall’Algebra senza neanche dover muovere un dito.

GENNAIO

MARTEDI’

Oggi è stato il nostro primo giorno al Servizio d’Ordine: Rowley e io tecnicamente non abbiamo una postazione come tutti gli altri, quindi non dobbiamo stare fuori al gelo per mezz’ora prima dell’inizio della scuola.

Ma questo non ci ha impedito di andare in mensa a prendere la cioccolata calda che offrono gratis ai ragazzi del Servizio d’Ordine prima di andare in classe.

Altro aspetto positivo è che si arriva in classe con dieci minuti di ritardo alla prima ora.

Decisamente, mi sono sistemato bene con questa storia del Servizio d’Ordine.

Alle 12.15, Rowle e io siamo usciti da scuola e abbiamo accompagnato a casa i bambini dell’asilo. Fra andata e ritorno ci abbiamo messo tra quarti d’ora e così ci sono rimasti solo venti minuti di Algebra.

Portare i bambini a casa non è stato faticoso. Ma un di loro a un certo punto aveva uno strano odore, forse si era fatto qualcosa addosso.

Ha cercato di attirare la mia attenzione, ma ho continuato a camminare senza voltarmi. Ho detto che avrei portata a casa i bambini, non che gli avrei cambiato il pannolino.

FEBBRAIO

MERCOLEDI’

Oggi c’è stata la prima nevicata dell’inverno e hanno chiuso la scuola. Avevamo un test di Algebra e da quando faccio il Servizio d’Ordine non ci aveva dato tanto dentro, quindi  ero contento.

Ho telefonato a Rowley e gli ho detto di venire da me. Sono almeno due anni che parliamo di fare il più grande pupazzo di neve del mondo.

E quando dico il più grande del mondo, non scherzo. Vogliamo finire sul “Guinness dei Primati”

Ma tutte le volte che ci siamo messi a farlo, si è sciolta tutta la neve e abbiamo perso l’occasione che poi non capita tanto spesso. Quest’anno voglio mettermi subito al lavoro.

Quando è arrivato Rowley abbiamo cominciato a fare la prima palla di neve che serve da base. Ho pensato che solo la base doveva essere alta almeno due metri e mezzo se volevamo avere qualche speranza di battere i record. Ma  la palla di neve è diventata molto pesante e dovevamo fermarci ogni tanto a riprendere fiato.

Durante una pausa, Mamma è uscita per andare a fare la spesa, ma la palla di neve lo bloccava la macchina. Così ha collaborato anche lei all’impresa.

Dopo di che Rowley e io abbiamo spinto la palla si neve al limite delle nostre forze. Ma quando ci siamo voltati, abbiamo visto che disastro avevamo combinato.

La palla di neve aveva sradicato tutto il prato che Papà aveva sistemato l’autunno scorso.

Speravo che scendesse ancora un po’ di neve per coprire le nostre tracce ma proprio in quel momento ha smesso di nevicare.

Il progetto di fare il pupazzo di neve più grande del mondo stava crollando. Così ho trovato un’idea migliore per la nostra palla di neve.

Quando nevica, i ragazzi di Whirley Street usano la nostra collina per le slitte, anche se non è il loro quartiere.

Così domani mattina, quando i ragazzi di Whirley Street risaliranno la nostra collina, Rowley e io gli daremo una bella lezione.

FEBBRAIO

GIOVEDI’

Quando mi sono svegliato stamattina, la neve cominciava già a sciogliersi. Allora ho detto a Ropwley che si sbrigasse a venire giù.

Mentre lo aspettavo, ho guardato Manny che cercava di fare  un pupazzo di neve con le briciole melmose di neve che avevamo lasciato.

Era davvero penoso. Sfortunatamente proprio in quel momento Papà si è affacciato alla finestra.

Papà era già arrabbiato con me per il fatto del prato, quindi sapevo di non avere scampo. Ho sentito la serranda del garage che si apriva e ho visto Papà uscire con la pala da neve. Ho pensato che avrei dovuto darmela a gambe.

Ma Papà è andato dritto alla nostra palla di neve, non da me. E in meno di un minuto ha distrutto tutto il nostro lavoro.

Rowley è arrivato qualche minuto dopo. Pensavo che si sarebbe diverto a sentire cosa era successo.

Ma deve essere che ci contava proprio di portare la palla di neve in cima alla collina e si è molto arrabbiato. E con chi se l’è presa ? se l’è presa con ME per quello che aveva fatto PAPA’.

Ho detto a Rowley di non fare il marmocchio e abbiamo cominciato a spintonarci.

E proprio quando eravamo pronti a darcele davvero, ci hanno teso un’imboscata dalla strada.

E’ stata una toccata e fuga da parte dei ragazzi di Whirley Street.

Se ci fosse stata la mia insegnante di lettere, sono sicuro che avrebbe detto che la situazione era “ironica”.

FEBBRAIO

MERCOLEDI’

Oggi a scuola hanno detto che si è liberato il posto da vignettista nel giornalino scolastico. In tutto il giornalino c’è un solo spazio per i fumetti e finora se l’era accaparrato Bryan Little.

Bryan ha creato un fumetto che si chiama “ Kane Bistakka” che all’inizio era abbastanza divertente.

Ma ultimamente Bryan sta usando i suoi fumetti per sistemare le sue faccende personali. Secondo me è per quello che l’hanno licenziato.

Appena ho sentito la notizia, ho deciso che dovevo provarci.  “ Kane Bistakka” ha trasformato Bryan in una celebrità a scuola e anch’io voglio un po’ di fama.

Ho provato cosa significa essere famosi a scuola quando sono arrivato secondo in una gara di manifesti contro il fumo.

Mi è bastato ricalcare una foto da una delle riviste di heavy metal di Rodrick, ma per fortuna nessuno mi ha mai scoperto.

Il ragazzo che ha vinto il primo premio si chiama Chris Carney. E’ quello che mi da veramente fastidio è che Crys  fuma almeno un pacchetto di sigarette al giorno.

FEBBRAIO

GIOVEDI’

Con Rowley abbiamo deciso di fare squadra  e  scrivere una striscia assieme. Così oggi dopo la scuola è venuta a casa mia e ci siamo messi a lavorare.

Abbiamo inventato un sacco di personaggi  in un batter d’occhio, ma poi abbiamo scoperto che quella era la parte più facile. Quando abbiamo  cominciato a pensare alle battute, non è venuto fuori niente.

Finalmente ho trovato una buona soluzione.

Ho pensato a un fumetto dove la battuta finale è sempre  “Zuu-ui Mama !”

Così non dobbiamo romperci la testa a cercare delle battute e possiamo concentrarci sulle figure.

Per la prima striscia,  io ho scritto i fumetti e disegnato i personaggi e Rowley ha fatto i riquadri intorno ai disegni.

Rowley ha cominciato a lamentarsi che non aveva abbastanza da fare, così gli ho lasciato scrivere qualche striscia.

Ma a essere sinceri, la qualità è scesa di molto quando ci si è messo lui a fare i testi.

Alla fine quest’idea dello “ Zui-uii Mama !” mi ha stufato e ho lasciato che facesse tutto Rowley.

E anche se è difficile da credere, Rowley disegna peggio di come scrive.

Ho detto a Rowley che forse era il caso di trovare qualche idea nuova, ma lui voleva continuare a scrivere strisce con “ Zui-uii Mama ! “ . Quindi si è preso i suoi fumetti e se ne è andato, che per me andava benissimo. Non mi va da scrivere fumetti con uno che non disegna il naso ai personaggi.

515253545556575859606162636465

FEBBRAIO

VENERDI’

Quando ieri Rowley se n’è andato,  mi sono messo a lavorare seriamente su qualche fumetto. Ho inventato un personaggio che si chiama Creghtin il Cretino e andavo a gonfie vele.

Devo aver fatto almeno venti strisce senza quasi accorgermi.

Il bello di Creghtin il cretino è che con tutti gli idioti che girano a scuola, non sarò MAI a corto di idee.

Quando sono arrivato a scuola oggi, ho portato i miei fumetti nell’ufficio del Prof Ira. E’ lui che si occupa del giornalino scolastico.

Ma quando sono andato a consegnare i fumetti, ho visto che ce n’era già una pila di altri ragazzi che volevano quel posto.

Erano quasi tutti brutti, quindi la competizione non mi preoccupava.

Un fumetto si chiamava “Scemi di insegnanti” edera scritto da un ragazzo che si chiama Bill Tritt.

Bill è sempre in punizione, quindi credo che ce l’abbia praticamente con tutti gli insegnanti della scuola, compreso il Prof. Ira.

Non mi preoccupo certo che scelgono i miei fumetti per giornale.

Nel mucchio c’erano un paio di fumetti decenti. Ma li ho messi sotto una pila di scartoffie sulla scrivania del Prof.

Sperando che non saltino fuori finchè sarò alle superiori.

FEBBRAIO

GIOVEDI’

Oggi dall’altoparlante è arrivata la notizia che aspettavo.

Il giornalino è uscito all’ora di pranzo e lo leggevano tutti.

Avevo un gran voglia di prenderne una copia per vedere il mio nome stampato, ma ho deciso di far finta di niente per un po’.

Mi sono seduto in fondo al tavolo per lasciare spazio ai miei nuovi fan che volessero

l’autografo. Ma  nessuno è venuto a dirmi quanto fosse bello il mio fumetto e allora ho cominciato a pensare che c’era qualcosa che non funzionava.

Ho preso un giornale e sono andato in bagno a controllare. E quando ho visto la mia striscia, per poco non mi prendeva un infarto.

Il Prof ha detto che aveva fatto un  “minimo di editing “ al fumetto. Ho pensato che avesse corretto qualche errore d’ortografia o roba del genere, invece l’aveva completamente stravolto.

E per giunta ha rovinato uno dei miei preferiti.

Nell’originale creightin il Cretino sta facendo un test di matematica e per errore lo mangia. E allora l’insegnate gli urla che è un idiota.

Ma dopo essere passato tra le grinfie del Prof. La mia vignetta era diventata irriconoscibile.

Sono abbastanza sicuro che nessuno mi chiederà l’autografo questa volta.

MARZO

MERCOLEDI’

Con Rowley stavamo godendoci la cioccolata calda in mensa con gli altri del Servizio d’Ordine, quando abbiamo sentito un annuncio all’altoparlante.

“ Rowley Jefferson è desiderato nell’ufficio del Professo Winsey immediatamente”

Rowley è sceso nell’ufficio di Winsky e quando è tornato su un quarto d’ora dopo sembrava piuttosto scosso.

Sembra che qualche genitore abbia telefonato a Winsky dicendo di aver visto Rowley che “terrorizzava” i bambini dell’asilo quando avrebbe dovuto accompagnarli a casa da scuola. E il Prof era arrabbiatissimo.

Rowley ha detto che Winsky gli ha urlato contro per dieci minuti e gli ha detto che le sue azioni “disonoravano il suo istituto”.

Credo di sapere che cosa è successo. La scorsa settimana Rowley doveva fare un quiz alla quarta ora, così ho portato a casa i bambini da solo.

Ha piovuto tutta la mattina e c’erano dei vermi sul marciapiede. Così ho deciso di divertirmi un po’ con i bambini.

Ma una signora mi ha visto ed è uscita a sgridarmi.

Era la Signora Irvine, l’amica della mamma di Rowley. Deve aver pensato che ero Rowlley perché mi ero messo la sua giacca. E non mi sono preso la briga di farle notare l’errore.

Mi ero completamente dimenticato dell’incidente fino a oggi.

Comunque Winsky ha detto a Rowley che domattina dovrà chiedere scusa ai bambini dell’asilo e che per una settimana è sospeso del Servizio d’Ordine.

Sapevo che avrei dovuto dire a Winsky che ero stato io a rincorrere i bambini con i vermi. Ma non ero ancora pronto a mettere le cose in chiaro. Sapevo che se avessi confessato non avrei più potuto bere la cioccolata calda gratis- e in quel momento era una ragione sufficiente per tenere la bocca chiusa.

A cena però Mamma ha capito che ero preoccupato e dopo è venuta in camera mia a parlare.

Le ho detto che mi trovavo in una situazione difficile e che non sapevo cosa fare.

Devo dire che Mamma sì è comportata molto bene. Non ha cercato di indagare per scoprire i dettagli. Ha detto soltanto che dovevo cercare di fare “ la cosa giusta”, perché siamo quel che siamo in base alle scelte che facciamo.

Mi sembra un buon consiglio, ma non sono ancora sicuro al 100% di quello che farò domani.

MARZO

GIOVEDI’

Bè stanotte non sono riuscito a dormire per via di questa situazione con Rowley, ma finalmente no preso una decisione. Ho deciso che la cosa giusta è lasciare che questa volta Rowley si sacrifichi per la squadra.

Tornando a casa da scuola, ho confessato tutta la verità a Rowley e gli ho detto cosa era successo e che ero stato io a rincorrere i bambini con i vermi-

Poi gli ho detto che da questo fatto potevamo imparare tutti e due una lezione. Io dovevo imparare a stare pi attento a quello che facevo davanti a casa della Signora Irvine e anche lui aveva una lezione importante da imparare: bisogna stare attenti a chi si presta il cappotto.

A essere sinceri, Rowley non ha capito il mio messaggio.

Dovevamo andare in giro insieme dopo la scuola, ma Rowley ha detto che andava a casa a riposare.

Non potevo fargliene una colpa. Perché se non avessi bevuto la cioccolata calda stamattina, anch’io a quest’ora non avrei molta forza.

Quando sono arrivato a casa,  Mamma mi aspettava alla porta.

“ hai fatto la cosa giusta ? “ – “sì”

Come premio, Mamma mi ha portato a prendere un gelato. E da questo episodio ho imparato che qualche volta non è una cattiva idea ascoltare la propria madre.

MARZO

MARTEDI’

Questa mattina c’è stato un’altro annuncio all’altoparlante ; e a dire la verità, un po’ me l’aspettavo.

“Greg Heffley è desiderato nell’ufficio del prof. Winsky”

Sapevo che presto o tardi avrebbero scoperto cos’era successo la settimana scors.

Quando sono arrivato nell’ufficio, Winsky era molto arrabbiato. Mi ha detto che una “fonte anonima” l’aveva informato che ero io il vero colpevole dell’incidente dei vermi.

Poi mi ha detto che ero sollevato dall’incarico di Servizio d’Ordine” con decorrenza immediata.

Bè, non ci voleva un detective per capire che la fonte anonima era Rowley.

Non posso credere che Rowley mi abbia pugnalato così alle spalle. Mentre Winsky mi faceva la ramanzina, pensavo che doveva ricordarmi di fare un bel discorso sulla lealtà al mio amico.

In mattinata Rowley è stato reintegrato nel Servizio d’Ordine. E per giunta gli hanno dato una PROMOZIONE, Winsky ha detto che Rowley ha  “dimostrato grande dignità davanti a false accuse.

Ho deciso di dirgliene quattro a Rowley per aver spifferato quelle cose sul mio conto, ma poi ci ho ripensato.

A giugno, tutti quelli che fanno parte del Servizio d’Ordine fanno una gita al parco acquatico di  Six flag e possono portare un amico. Devo essere sicuro che Rowley si ricordi chi è il suo amico.

MARZO

MARTEDI’

Come ho detto, la cosa peggiore se ti cacciano dal Servizio d’Ordine è che nopn puoi più bere la cioccolata calda.

Tutte le mattine vado alla porta sul retro nella speranza che Rowley mi faccia entrare di nascosto.

Ma i casi sono due : o il mio amico è diventato sordo, o è troppo occupato a leccare il sedere ai colleghi.

Effettivamente, ora che ci penso, Rowley mi ha voltato le spalle COMPLETAMENTE negli ultimi  giorni. E non è giusto perché, se non erro, è stato lui a denunciarmi.

Anche se Rowley si è comportato da cretino ultimamente, oggi ho comunque cercato di rompere il ghiaccio. Ma non ha funzionato.

APRILE

VENERDI’

Dall’incidente dei vermi, Rowley se ne va in giro con Collin Lee tutti i giorni dopo la scuola. E quello che mi da veramente fastidio e che Collin Lee dovrebbe essere il MIO amico di riserva.

Si comporta in modo ridicolo. Oggi avevano la stessa T-shirt, che faceva veramente vomitare.

Stasera dopo cena ho visto Rowley e Collin per strada, che facevano gli amiconi.

Collin aveva il sacco a pelo, così ho capito che restava a dormire da Rowley.

Allora ho pensato adesso ti faccio vedere io. Il modo migliore per vendicarmi di Rowley è di farmi un altro amico. Ma, sfortunatamente, l’unica persona che mi è venuta in mente e stato Fregley.

Quando sono arrivato da Fregley, l’ho trovato in giardino che pugnalava un aquilone con un rametto. E’ stato lì che ho pensato che forse non era una buona idea.

Ma Rowley era in giardino, e mi stava guardando, quindi ero arrivato a un punto di non ritorno.

Mi sono invitato da Fregley, Sua mamma ha detto che era felicissimo di vedere Fregley con un “amichetto” , una definizione che non mi entusiasma troppo.

Sono salito in camera di Fregley che ha cercato di convincermi a giocare a Twister, ma sono stato attento a tenermi sempre a tre metri di distanza da lui.

Ho deciso che era meglio mollare tutto e tornare a casa, ma tutte le volte che guardavo fuori dalla finestra, Rowley e Collin erano ancora in giardino.

Non voleva andarmene prima che quei due tornassero dentro. Ma le copse con Fregley si sono deteriorate in fretta: Mentre guardavo dalla finestra, Fregley mi ha perquisito lo zaino e si è mangiato tutto il pacchetto di gelatine che avevo dentro.

Fregley deve essere uno di quei ragazzi che non possono mangiare lo zucchero, così due minuti dopo dava la testa nel muro.

Ha cominciato a comportarsi da pazzo furioso e mi ha rincorso per tutta la casa.

Pensavo che prima o poi l’effetto dello zucchero sarebbe passato, ma non è stato così. Alla fine mi sono chiuso in bagno ad aspettare che gli passasse.

Intorno alle 11.30 il corridoio si è fatto tranquillo. A quel punto Fregly ha infilato un foglio di carta sotto la porta.

L’ho letto, diceva:

“Caro Gregory, mi dispiace tanto di averti rincorso  con una caccola sul dito.

Ecco, la metto su questo pezzo di carta, cos’ possiamo tornare amici.”

E’ l’ultima cosa che ricordo, poi sono sprofondato nel sonno.

Qualche ora dopo mi sono svegliato. Ho socchiuso la porta e ho sentito che qualcuno russava nella camera di Fregley. Così ho deciso di scappare via.

Mamma e Papà non erano contenti di essere svegliati alle 2.00 del mattino. Ma a quel punto, non mi importava più nulla.

APRILE

LUNEDI’

E’ più o meno da un mese che io e Rowley siamo ufficialmente ex-amici e a dire la verità, per me è meglio così.

Sono contento di poter fare tutto quello che voglio senza dovermi portare dietro quel peso morto.

Ultimamente dopo lòa scuola vado nella stanza di Rodrick e guardo tutta la sua roba. L’altro giorno ho trovato uno dei suoi annuari della scuola media.

Rodrick ha scritto un commento su ogni foto dell’annuario, così si sa esattamente cosa pensava dei suoi compagni di classe.

Ogni tanto mi capita di vedere i vecchi compagni di classe di Rodrick, e devo ringraziarlo perché adesso andare a messa è molto più stimolante.

Ma la pagina davvero interessante dell’annuario di Rodrick è quella dei Preferiti della Classe.

E’ lì che si mettono le foto dei ragazzi che hanno preso più voti per il Più Popolare e il Più geniale e cose del genere.

Rodrick ha scritto anche su quel Classe mi ha messo in moto le rotelle del cervello.

Se si riesce a farsi mettere nella pagina dei Preferiti della Classe, praticamente si diventa immortali. Anche se non si è po all’altezza del ruolo, non ha importanza, poerchè quel documento esisterà per sempre.

La gente tratta ancora Bill Watson come se fosse un tipo speciale, anche se non ha mai finito le superiori.

Ogni tanto lo incontriamo al supermercato.

Insomma, quest’anno è stato un schifo a scuola, ma se riesco a farmi votare tra i Preferiti della Classe, posso ancora finire in bellezza.

Ho cercato di pensare in quale categoria posso avere maggiori possibilità. Il Più Popolare e il Più Atletico sono decisamente da escludere, devo trovare qualcosa più alla mia portata.

Prima ho pensato che forse potevo vestirmi bene per resto dell’anno per essere il Più Elegante.

Ma in quel caso finirei nella foto con Jenna Steward che si veste come una suora.

APRILE

MERCOLEDI’

Questa notte ero a letto quando mi è venuta un’illuminazione:  potrei fare il Clown della Classe. Non che io non sia simpatico già così, ma se riuscissi a fare un bello scherzo appena prima delle votazioni, dovrei farcela.

MAGGIO

GIOVEDI’

Oggi stavo cercando di capire come potevo fare a mettere una puntina sulla sedia del Prof. Worth nell’ora di Storia, quando ha detto una cosa che mi ha fatto riconsiderare il mio piano.

Ha detto che domani aveva un appuntamento dal dentista e così avremo un supplente. I supplenti sono una manna per la comicità. Si può dire praticamente tutto quello che si vuole senza finire nei guai.

MAGGIO

VENERDI’

Sono entrato in classe, pronto a mettere in atto il mio piano. Ma quando sono arrivato alla porta, indovinate un po’ chi era la supplente ?

Tra tutte le persone al mondo che potevano fare supplenza oggi, mi è toccata Mamma. Pensavo che avesse finito di immischiarsi con la mia scuola.

In passato era stata tra i genitori che venivano in classe a dare una mano. Ma aveva smesso dopo la volta in cui ci aveva accompagnato a un’uscita didattica allo zoo in terza elementare.

Mamma ave va preparato molto matyeriuale per aiutarci a capire tutto quello che vedevamo, ma noi volevamo soltanto vedere gli animali che andavano al bagno

Comunque, Mamma ha mandato all’aria il mio piano per eletto Clown della Classe. E mi è andata bene che non c’è la categoria “ Cocco di Mamma” perché oggi sarebbe stata una vittoria schiacciante.

MAGGIO

MERCOLEDI’

Oggi è uscito di nuovo il giornalino. Dopo l’episodio di “ Creightin lo studente curioso” ho rassegnato le dimissioni, e non mi interessava sapere che avesse scelto per sostituirmi.

Ma a pranzo ridevano tutti sulla pagina dei fumetti, allora ho preso una copia del giornalino per vedere cosa ci fosse di divertente. E quando l’ho aperto, non riuscivo a credere i miei occhi.

Era lo “ Zuu-ui Mama”. E ovviamente il Prof Ira non aveva cambiato una sola parola e a Rowley va tutta la notorietà che aspettava a me.

Perfino gli insegnanti se lo filano. Mi è venuto il voltastomaco oggi quando a Worth è caduto il gesso durante la lezione di Storia.

MAGGIO

LUNEDI’

Questa storia dello “ Zuu-uii Mama” mi ha propria mandato in bestia.  Rowley si prende tutto il merito di un fumetto che abbiamo inventato insieme.
pensavo che almeno avrebbe potuto mettere il  mio nome sulla striscia come c. creatore.

Quindi dopo la scuola sono andato da Rowley e gli ho detto quello che doveva fare. Ma Rowley ha detto che lo “ Zuu.uii Mama” era un’idea sua e che io non ci entravo per niente.

Probabilmente abbiamo alzato la voce perché un attimo dopo avevamo un sacco di gente intorno.

I  miei compagni di scuola vogliono SEMPRE  che la gente si pranda a botte. Rowley e io volevamo andarcene, ma quelli non ci avrebbci scambiavamo qualche pugno.

Io non avevo mai fatto a botte prima, quindi non sapevo come dovevo muovermi o tenere i pugni, niente del genere. E si capiva benissimo che anche Rowley non sapeva cosa fare, perché si è messo a saltare tutto intorno come un giullare.

Ero abbastanza sicuro di riuscire a batterlo, ma quello che mi innervosiva un po’ è che Rowley fa karate. Non so che razza di mosse gli insegnino, ma l’ultima cosa che mi serviva era che Rowley mi atterrasse lì sul campo da basket.

Prima che facessimo qualsiasi mossa, si è sentito un stridore di gomme nel parcheggio della scuola. Da un camioncino è sceso un gruppo di ragazzi delle superiori.

Ero contento del diversivo, ma gli altri ragazzi se ne sono andati immediatamente quando hanno visto che quelli venivano verso di noi.

E a quel punto mi sono reso conto che quei tipi avevano un’aria molto conosciuta.

Erano gli stessi che ci avevano dato la caccia la notte di Halloween, e ora ci avevano finalmente raggiunti.

Prima ancora di riuscire a scappare, ci siamo ritrovati con le braccia bloccate dietro la schiena.

Quei tipi volevano farcela pagare perché li avevamo presi in giro la notte di Halloweeen e hanno cominciato a discutere su cosa farci.

Ma a dire la verità, io ero più preoccupato da un’altra cosa. Il Formaggio era a due passi da noi sul bitume e aveva un’aria più schifosa che mai.

Uno dei ragazzi deve aver seguito il mio sguardo e si è messo anche lui a guardare il formaggio. E suppongo che da lì gli sia venuta l’idea.

Hanno preso prima Rowley. Il più grande l’ha trascinato fino al Formaggio.

Adesso non voglio raccontare esattamente cosa è successo, perché su Rowley un giorno decidesse mai di diventare il Presidente e qualcuno scoprisse a cosa l’hanno costretto, non avrebbe la minima possibilità di vincere le elezioni.

Quindi dirò così: hanno costretto Rowleya m….e il Formaggio.

Sapevo che poi sarebbe toccato a me e mi è venuto il panico, perché non ce l’avrei fatta a scamparla.

Allora mi sono affidato alla parlantina.

“Lo farei ma sono allergico ali latticini”

E’ da non crederci, ma ha funzionato

“”sei fortunato pischello” – “lo so – lo so !”

Credo che i ragazzi fossero soddisfatti della lezione perché, dopo aver costretto Rowley a finire il Formaggio, ci hanno lasciato andare. Sono risaliti sul camioncino e se ne sono andati.

Rowley e io siamo tornati a casa insieme. Ma nessuno dei due ha detto niente per strada.

Avevo pensato di dire a Rowley che magari avrebbe potuto fare un paio di mosse di karate con quei tipi, ma qualcosa mi diceva che era meglio lascia perdere.

MAGGIO

MARTEDI’

A scuola oggi ci hanno fatto uscire dopo pranzo.

Nel giro di cinque secondi qualcuno ha scoperto che non c’era pi il Formaggio sul campo da basket.

Sono andati tutti intorno al posto del Formaggio e nessuno riusciva a credere che fosse davvero scomparso.

Hanno cominciato a inventare delle strane teorie su che cosa fosse successo.

Qualcuno ha detto che il Formaggio aveva messo le gambe e se n’era andato.

C’è voluto tutto il mio autocontrollo per tenere la bocca chiusa. E se non ci fosse stato li Rowley non so davvero se ce l’avrei fatta a stare zitto.

Un paio di ragazzi  che discutevano su cosa fosse successo al formaggio erano tra quelli che ci istigavano alla lotta ieri pomeriggio. Quindi sapevo che non ci avrebbero messo molto a fare due più due e a capire che Rowley e io c’entravamo in quella storia.

Rowley stava andando nel panico e lo capivo. Se fosse venuta fuori la verità di come era scomparso il Formaggio, avrebbe finito di vivere. Forse avrebbe dovuto cambiare stato o perdino nazione.

E’ stato a quel punto che ho deciso di parlare.

Ho detto a tutti che sapevo cos’era successo al Formaggio. Ho detto che ero stufo di vederlo sul campo da basket e avevo deciso di liberarmene una volta per tutte.

Per un secondo nessuno si è mosso. Ho pensato che si sarebbero messi a ringraziarmi per quello che avevo fatto, ma invece mi sbagliavo e di grosso.

Vorrei aver detto quella cosa con parole leggermente diverse. Perché se avevo buttato via il Formaggio, dovevo per forza essermi preso la Malattia del formaggio.

MAGGIO

VENERDI’

Beh, se Rowley ha apprezzato cosa ho fatto per leu la settimana scorsa, non me l’ha detto. Ma abbiamo ricominciato a stare insieme dopo la scuola, quindi mi sa che fra me e lui tutto è tornato normale.

A dire il vero finora con la Malattia del formaggio non è andata male.

Non ho dovuto fare il corso di Danze Popolari o Educazione fisica perché nessuno voleva farmi da compagno. E in mensa avevo sempre un tavolo tutto  per  me.

Oggi era l’ultimo giorno di scuola e all’ultima ora ci hanno dato l’annuario.

Sono andato dritto alla pagina dei Preferiti della classe ed ecco la foto che mi aspettavo:

“Clown di classe – Rowley Jefferson”

Posso dire soltanto che se qualcuno vuole un annuario gratis, lo può trovare in fondo al cestino dell’immondizia in mensa.

Per quel che mi importa, Rowley può essere il Clown di Classe. Ma se crede di montarsi la testa, mi basta ricordargli che lui è quello che si è mangiato il F……..o.